Cronaca

Sette moduli con firme false per cambiare utenza. Un neritino a processo

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NARDO' - Ignari gli utenti, lui intascava le provvigioni per contratti di forniture di energia e gas. Mettendo firme false.

Il pubblico ministero Stefania Mininni della procura della Repubblica di Lecce ha citato a giudizio nei confronti G. Z., 47enne di Nardò, nei confronti del quale nei mesi scorsi si erano già chiuse le indagini preliminari. In sette hanno sporto denuncia per truffa aggravata e continuata.

L'uomo, difeso d’ufficio dall’avvocato Paola Maggio, all’epoca dei fatti contestati (un caso nel 2013 e altri sei nel 2014. Si tratta un copertinese, un uomo di Sannicola, quattro galatonesi, una donna di Leverano.), lavorava per un’agenzia del posto, stessa agenzia frodata: anche ai responsabili l'uomo ha fatto credere di aver stipulato i contratti, trasmettendole moduli d’adesione riportanti dati e firme di persone che, invece, sarebbero state all’oscuro di tutto.
Udienza davanti al giudice Alessandra Sermarini della prima sezione del Tribunale monocratico nell'udienza fissata per il prossimo 21 novembre.