Cronaca

Il Pug e lo strano caso di Nardò

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NARDO' - Dalla segreteria dei CoR di Mino Frasca arriva questa nota che segue questa notizia di portadiMare. Da leggere.

Su un noto portale locale irrompono, sbandierando la finalità di evitare strumentalizzazioni elettorali sul PUG, coloro che (Risi–Leuzzi) per cinque anni hanno letteralmente messo in ginocchio l’urbanistica a Nardò.
Oltretutto l’assessore Leuzzi lo fa con una nota tecnica che non gli compete. Forse non è a conoscenza del fatto che gli assessori hanno funzione solo di indirizzo politico e non altro. 
Oggi si affrettano a puntualizzare le finalità che dovrà avere il PUG che, per buona pace di coloro che non esitano a fare promesse ingannevoli, tutto potrà prevedere tranne che la trasformazione di terreni agricoli in suoli edificatori.
E’ evidente infatti, non solo agli addetti ai lavori, che il nuovo strumento urbanistico non dovrà prevedere nuovo consumo di suolo, bensì dovrà tendere al recupero e alla riqualificazione dell’esistente.
Forse dovrebbero spiegare ai cittadini, loro, perché per cinque anni si sono interessati di tutto fuorché di dotare la città di Nardò di un nuovo strumento urbanistico.
Sono innumerevoli i benefici che l’approvazione del PUG avrebbe apportato al Turismo e al Settore dell’Edilizia, che storicamente è stato sempre un settore trainante dell’economia di Nardò.
Spieghino perché dopo l’approvazione dell’atto di indirizzo (primo adempimento dell’iter del PUG) avvenuta nel 2012, si è spenta completamente la luce su una delle priorità della Città ed anche del programma elettorale di Risi.
All’assessore Leuzzi non sembrano un po’ troppi cinque anni per produrre un misero Atto di Indirizzo?
Forse le risorse necessarie alla redazione del PUG sono state utilizzate, secondo una logica tipica dell’Amministrazione Risi, per patrocini, sponsorizzazioni, prebende, incarichi agli amici?
Se oggi qualcuno tenta di speculare sulle aspettative del PUG, la colpa è solo del duo Risi – Leuzzi, che non hanno saputo o voluto, con un’intera consiliatura a disposizione, neppure completare la fase preliminare prevista dalla legge, propedeutica alla redazione del tanto atteso Strumento Urbanistico.
Per non parlare poi dei disservizi dell’Ufficio Urbanistica ove, nonostante la buona volontà e l’impegno del personale del Settore, regnano incontrastate le lungaggini e i ritardi nel rilascio delle varie autorizzazioni.
Per alleviare tale situazione di disagio nulla è stato fatto.
Né si può invocare, come spesso è avvenuto, la mancanza di risorse a giustificazione del fatto che non si è potuto assumere nuovo personale!
Le risorse sprecate per pagare gli stipendi ad inutili addetti stampa e portavoce come mai sono state trovate?

La segreteria cittadina
Conservatori e Riformisti Nardò