Cronaca

*FOTO* - E' festa con due nuovi sacerdoti

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DIOCESI NARDO' GALLIPOLI - I due candidati al sacerdozio ministeriale sono i diaconi Antonio Bruno (31 anni) e Emanuele Calabrese (27 anni) che stanno vivendo già la realtà del servizio pastorale in diocesi.

Solenne concelebrazione nella Parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Galatone per l’ordinazione di 2 nuovi sacerdoti.

Galatone, giovedì 28 aprile 2016, ore 18.

La parrocchia del Sacro Cuore di Gesù e la città tutta di Galatone si vestono a festa per l’ordinazione sacerdotale di due giovani. Giovedì, 28 aprile 2016, alle ore 18.00 il Vescovo Fernando Filograna conferirà l’ordine del presbiterato a due diaconi della diocesi di Nardò-Gallipoli. Alla solenne celebrazione prenderanno parte numerosi sacerdoti della diocesi e tanti fedeli. Attesi inoltre gli educatori del Seminario Regionale di Molfetta.

Antonio BRUNO, Primo di tre figli, nasce alla fede e cresce nella Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Galàtone (LE), dove sperimenta negli anni, tra i ministranti e poi nell’Azione Cattolica, culla della sua formazione umana e spirituale, la bellezza della vita comunitaria e sacerdotale, dell’amicizia sincera e gratuita. Diplomatosi a pieni voti come perito informatico all’ITIS “E. Medi” di Galàtone nel 2004, coltiva la sua grande passione per l’informatica e la programmazione dei software iniziando da subito gli studi in Tecnologie Informatiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, percorso che porterà avanti con buoni risultati e prospettive incoraggianti nel mondo del lavoro.
Intrapreso però nel frattempo un lungo itinerario di discernimento, alla ricerca del senso autentico della felicità e di una risposta profonda alle tante attese del cuore, scopre gradualmente il barlume della vocazione. Dopo aver rinunciato definitivamente alla carriera universitaria, chiede nell’ottobre 2008 di entrare nel Pontificio Seminario Regionale di Molfetta (BA) dove, accompagnato dalla paterna presenza di diversi sacerdoti, compie il quinquennio di formazione al presbiterato e consegue nell’ottobre 2014 il Baccalaureato in Sacra Teologia, con una tesi storico-teologico-liturgica sull’immagine del Crocifisso della Pietà di Galàtone.
Nel tempo della formazione vive l’esperienza pastorale da seminarista prima a Trani (BT) e poi a Cassano delle Murge (BA), nella Parrocchia S. Maria delle Grazie, dove si nutre della ricchezza della collaborazione presbiterale nel servizio ai giovani e ai ragazzi, incontrando le storie e le vite di tante persone che lo plasmano all’ascolto e al dono di sè. Tornato in Diocesi, dopo un’esperienza di formazione e di vita comune in Seminario Minore, è ordinato Diacono il 10 aprile 2015 a Galàtone nella sua parrocchia di origine insieme ad un altro giovane, amico e compagno di cammino. Nel giugno successivo, il Vescovo lo nomina Educatore presso il Seminario Diocesano, dove attualmente svolge il suo incarico nella formazione e la cura del discernimento dei ragazzi delle scuole superiori e nelle attività vocazionali orientate agli adolescenti della Diocesi.
Don Antonio vive anche il suo ministero come collaboratore del Servizio Informatico Diocesano, mettendo a disposizione della Diocesi e della Curia diocesana quelle competenze acquisite negli studi pregressi, e inoltre nella Parrocchia di S. Francesco d’Assisi in Nardò, dove soprattutto nel week-end offre il suo aiuto alla Comunità. 

Emanuele CALABRESE, trascorre a Galatone un’infanzia serena e gioiosa.
L’8 dicembre del 1995 entra a far parte del gruppo ministranti grazie al compianto don Mimino Colazzo e vi rimarrà fino a 19 anni. Dopo la cresima vive un periodo di profonda ricerca interiore in cui, nonostante momenti di crisi riscopre l’importanza della fede cristiana. Recupera attraverso il sacramento della confessione e guidato da un anziano sacerdote, don Giuseppe Ramundo, venuto a mancare nel 2006, un rapporto con Dio più personale e intenso.
Il 13 ottobre 2008 inizia la magnifica avventura del Seminario Regionale a Molfetta dove oltre lo studio, la preghiera e la formazione umana non mancano intense esperienze pastorali svolte nelle diverse parrocchie di Molfetta, Foggia, Trani e Montegrosso e esperienze spirituali e di servizio vissute nell’Eremo di Camaldoli e nella Casa del Cottolengo a Torino.
Oggi presta il suo servizio presso la Parrocchia S. Maria Addolorata in Alezio, in particolare nell’assistenza pastorale spirituale dei ragazzi dell’oratorio.

Soddisfatto il Vescovo per il costante numero di vocazioni della diocesi: “Invito tutta la nostra Chiesa di Nardò-Gallipoli ad accompagnare con la preghiera questi due candidati al sacerdozio ministeriale. Essi hanno storie diverse che attestano come il Signore anche oggi continui a chiamare persone di variegate condizioni ed esperienze di vita a seguirlo in forme di totale consacrazione. Le vocazioni sono sempre un dono di Dio e una ricchezza per la Chiesa, ma occorre alimentarle con la preghiera, affinché portino anche frutto di santità. E’, infatti, la santità di vita dei sacerdoti che la nostra gente si attende con pieno diritto”.

da sinistra antonio bruno e emanuele calabrese