Cronaca

ANALISI E *VIDEO* - Accordo Vaglio-Maglio: uno candidato sindaco, l'altro candidato "vice"

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NARDO' - Un accordo onorevolissimo. Siglato, appunto e come vedrete, con la garanzia di tanti onorevoli e presidenti. Ma senza il simbolo dell'Udc - fuori da questa campagna elettorale - perché a farsi realmente garante dell'intero gruppo sarà il solo Flavio Maglio. Un onorevolissimo ripiego, insomma. Perché di questo si tratta.

Infatti basta ricordare che l'Udc avrebbe avuto, immediatamente dopo la fuoriuscita di Forza Italia dal centrodestra, la possibilità di andar subito con Antonio Vaglio ed ottenere un accordo-ticket "Vaglio-Maglio" (sindaco e vice) ma con la lista "vigente", con il simbolo sui manifesti.
In maniera più accorta la dirigenza di An/Fratelli d'Italia ha fatto così ed ora ha il simbolo nazionale sui manifesti di Vaglio.
I vertici politici dell'Udc, invece, hanno attuato l'ennesima strategia bislacca tentando di presentare la lista in autonomia e restando fuori dalle elezioni.
Ed ora ecco che cosa resta: uno strapuntino, una speranza appuntata sul cuore generoso di Antonio Vaglio. Il quale, per la verità, non è che il freddo e ragionieristico calcolo non se lo sia fatto.
Anche lui avrebbe preferito simbolo e lista al suo fianco - ed ora si "accontenta" della stretta di mano di Maglio ma per un motivo molto chiaro ed evidente: sta facendo una corsa all'ultimo voto per approdare al ballottaggio e anche cento voti potrebbero essere determinanti. Oggi si affida alla "suggestione" di avere al fianco l'Udc, ieri avrebbe potuto avere accanto l'intera, e motivata, lista dell'Udc con 21 o 24 candidati. Una differenza veramente sostanziale. 
Resta alla memoria una frase che un compassato D'Alema pronunciò rivolto al leader centrista Casini: "tu, a forza di fare strategie, morirai di strategia".
Anche in questo caso e come si è visto la strategia, portata a questi livelli, ha rischiato di essere fatale ai centristi. Vedremo come andrà a finire.
Buona visione.

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