NARDO' - Primi grattacapi per il nuovo sindaco di Nardò e vecchie critiche alla passata Amministrazione comunale. Il suono della campanella d’allarme, suonata dal referente locale di CasaPound Italia, Pierpaolo Giuri, infrange il silenzio post-elettorale. E arriva dalla popolosa periferia neritina, portatrice di generoso consenso per il primo cittadino. Il tour dei comizi di Pippi Mellone, ricordiamo, iniziò il 12 maggio scorso proprio in zona “167” con l’introduzione di Pierpaolo Giuri e Felice Lecciso. In ballo, adesso, ci sono quasi due milioni di euro e la dignità di centinaia di neritini.
Nardò rischierebbe di perdere il contributo di un milione e 800mila euro, messo a disposizione del comune nel 2008, in seguito al bando di gara regionale per l’accesso ai finanziamenti per la riqualificazione delle periferie. Soldi rimasti nel cassetto e mai utilizzati.
“È inaccettabile - ammonisce Pierpaolo Giuri - che decine di famiglie siano costrette a vivere in strutture fatiscenti nonostante ci siano dei fondi in attesa di essere utilizzati proprio per arginare quell’emergenza abitativa verso la quale l’amministrazione Risi è rimasta sorda per tutti questi anni”.
Il giovane rappresentante di CasaPound attribuisce al vecchio governo cittadino chiare responsabilità e spera in un cambio di passo della nuova Amministrazione. “La cifra stanziata dovrebbe essere utilizzata dallo Iacp, oggi Arca Sud, per effettuare lavori nelle palazzine di piazza Jan Palach e piazza I° Maggio. L'augurio - auspica il referente di Cpi - è che il neo-eletto sindaco, Pippi Mellone, riesca a evitare che i fondi vadano perduti, riuscendo ad utilizzarli prima che decorra il termine fissato dalla Regione Puglia ponendo, così, rimedio allo scempio proposto da chi lo ha preceduto”.