Cronaca

LA FORMA DELL'ACQUA - Sarà diversa con Pippi Mellone? I residenti della zona 167 hanno solo questa speranza. Con *FOTO*

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NARDO' - In piazza Achille Grandi, zona 167, ha tenuto la sua prima uscita pubblica il sindaco Pippi Mellone. Tutto ciò alla vigilia dell’annunciata sospensione della fornitura idrica prevista per il 15 luglio.

mellone 167 web

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Solo dopo ha incontrato, con una delegazione composta dall’assessore Graziano De Tuglie e da Pierpaolo Giuri (referente CasaPound a Nardò) il manager di Aqp, Marcello Liborio Rainò per risolvere il problema – ormai storicizzato – dell’acqua che viene tagliata a morosi e non. Una scelta controcorrente, dunque, come molte altre a cui ci sta abituando il nuovo inquilino di Palazzo Personè. Ora, probabilmente, dovrà tornare a spiegare ai cittadini che l’Aqp si rifarà ai tavoli regionali che, sull’argomento, hanno già stabilito che l’Acquedotto ha già offerto una ampia apertura a Arca Sud Salento e agli inquilini quando, con i famosi “bonus”, tagliò le morosità del quaranta per cento. All’epoca in pochissimi decisero di approfittarne e la maggioranza ha deciso di continuare a non pagare l’acqua. Intanto siamo sul binario morto: o i residenti morosi decidono di provvedersi realizzando contatori, ed utenze, singole o il Comune potrà fare ben poco per venire incontro. 

L’assemblea era stata annunciata da un comunicato su Facebook in cui si dichiarava che a seguito della sospensione della fornitura idrica in via Pompiliano (zona 167), avvenuta lunedì scorso, il sindaco si era attivato, con l’ausilio della dirigente comunale Maria Josè Castrignanò, per risolvere la situazione.
Ha introdotto l’incontro pubblico Pierpaolo Giuri (Casapound), che, ricordando come sia annoso il problema delle morosità Aqp dei residenti zona 167, ha lamentato il lassismo della precedente amministrazione. Giuri e poi il sindaco Mellone hanno ribadito che la situazione, in realtà tutt’altro che risolta, deve essere affrontata impegnandosi a intercettare almeno le quote per il pagamento delle bollette in corso. In questo modo, infatti, ormai vicino il termine ultimo del 15 luglio, si fornirebbe all’ente una minima garanzia di impegno. Proprio nella giornata del 24, ad esempio, i residenti di Via Pompiliano sono riusciti a raccogliere oltre mille euro al fine di garantire la propria volontà a risolvere il problema.

Mellone avrebbe già contattato il Presidente della Regione Michele Emiliano, in quanto alcuni finanziamenti regionali o comunque sovracomunali potrebbero essere indirizzati a risolvere la questione.

“Ad ogni modo – fa eco Felice Lecciso - è fondamentale dare un importante segnale alle istituzioni, sostenendo comunque l’amministrazione comunale nella ricerca di una modalità adeguata per l’ottenimento di sostegni economici”. Lecciso ha, infine, salutato con fiducia il nuovo approccio dell’amministrazione a incontrare i residenti. In tal senso si auspica che si debba agire anche nella risoluzione di altri problemi strutturali dei condomini della zona.

Dopo gli interventi di Giuri, Mellone e Lecciso, alcuni residenti sono intervenuti lamentando il disagio dei contribuenti non morosi. Oltre a una trentina di residenti, erano presenti anche i consiglieri Giulia Puglia e Ettore Tollemeto e il consigliere in pectore Antonio De Mitri, residente storico della 167. Presente anche Graziano Mandolfo di Sel.