Cronaca

INCIDENTE SULLA 101 - E' di Nardò il conducente rimasto ferito

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NARDO' - Due feriti di cui uno in prognosi riservata e due autocarri distrutti sono il bilancio dell'incidente avvenuto sulla statale 101, all’altezza della masseria «Li Quarti» poco dopo lo svincolo Copertino-San Donato.
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Un furgone Fiat Iveco Daily condotto da Claudio Cazzante di 37 anni di Nardò, rappresentante di prodotti per la ristorazione, ha tamponato violentemente un furgone Citroen della ditta De Palo Group srl di Bari incaricata dall’Anas per lavori di manutenzione ai bordi della statale. Nell’impatto fra i due automezzi è stato travolto un dipendente dell’impresa impegnato a segnalare il restringimento della corsia. Si tratta di Michele Tatoli di Bitonto anch’egli 37enne. In stato di choc i colleghi presenti al momento dello scontro. Ad avere la peggio infatti è stato proprio quest’ultimo che ha riportato diversi traumi dopo un volo di diversi metri.

Tanto che per lui i medici del «Fazzi» dove si trova tuttora ricoverato si sono riservata la prognosi. Scattato l’allarme da parte dei numerosi automobilisti in transito, sul posto si sono dirette le ambulanze del 118 e gli automezzi dei vigili del fuoco di Lecce. Quest’ultimi hanno dovuto lavorare con flessibile e cesoie per estrarre dalle lamiere il conducente dell’Iveco che ha riportato alcune contusioni, nonostante il suo automezzo si sia ribaltato e sia andato distrutto. Inevitabili, tra le conseguenze dell’accaduto, il rallentamento del traffico e una coda lunga cinque chilometri. Sul posto i carabinieri. L’incidente si è verificato intorno alle 14 lungo la corsia sud dove gli operai della De Palo avevano predisposto tutte le misure necessarie per la segnalazione dei lavori in corso.

Nella parte posteriore dell’autocarro Citroen infatti era attivo un quadrante luminoso rosso visibile a centinaia di metri di distanza. Nei pressi dell’automezzo c’era un operaio con la tuta arancione che richiamava gli automobilisti alla prudenza. Improvvisamente, per cause ancora da stabilire, è sopraggiunto il furgone Iveco che ha letteralmente sbalzato per aria lo sfortunato operaio segnalatore. Contemporaneamente avveniva l’impatto tra i due automezzi a seguito del quale l’Iveco si è rovesciato su un lato, disseminando l’asfalto di prodotti contenuti al suo interno.

Distrutta e con l’intelaiatura piegata anche la parte posteriore dell’autocarro Citroen. Tant’è che la spinta inerziale ha mandato il mezzo circa 500 metri in avanti. La scena che si è presentata ai soccorritori è stata terribile. In quel che restava della cabina di guida dell’Iveco c’era il conducente che una volta estratto dalla lamiere è stato trasportato al Fazzi dove è rimasto in osservazione. Alcuni metri più in là, invece, c’era l’operaio esanime.