Cronaca

Il dramma ferroviario - L'intervento di Walter Gabellone e il ruolo della Gazzetta

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Quella ferrovia fu costruita nel... 1937 e tale è rimasta fino ad oggi e così sarà ancora domani.

A meno di 100 Km di distanza dal luogo del disastro, altra 'vergogna': la tratta S. Severo (FG) - Termoli (CB) è anch'essa in gran parte ancora a binario ... unico!  E stiamo parlando della  DORSALE ADRIATICA dell'ITALIA!!! La porta d'accesso verso l'Africa e il Medio Oriente. Per la quale ha avviato alcune mesi fa una campagna di sensibilizzazione verso le istituzioni regionali anche la “Gazzetta del Mezzogiorno”.

Inoltre c'è stato bisogno del sacrificio di 27 vite umane (se la conta finirà qui) per allertare l'attenzione dei 'media' nazionali e internazionali e, in particolare delle istituzioni. Tragedie  che sono una ‘manna’ per il mondo dell’informazione.
MAI dedito – salvo rarissime eccezioni – ad approfondimenti seri che spingano verso la soluzione dei problemi.   Attenzione, infatti,  che da anni non si riesce ad avere, anziché su 27, su circa 230 morti, OGNI ANNO,  TUTTI GLI ANNI, sulle strade delle 6 province della stessa Regione e di altre  Regioni, spalmate non in una frazione di secondo, ma su 365 giorni.

Un italiano, e  pugliese, che piange tutti questi morti, risultato dell’ignavia,  della superficialità e dell’incapacità  italiana ad affrontare con ‘serietà’ e ‘determinazione’ i problemi.