Cronaca

Rivolta "brindisina" contro il Consorzio dell'Arneo

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NARDO' - Un servizio della Gazzetta del Mezzogiorno racconta i mal di pancia di San Donaci nei confronti degli avvisi di pagamento emessi dal consorzio neritino. E poi anche di Cellino San Marco, San Pietro Vernotico e Torchiarolo.

"Arneo: La storia infinita». Si ricomincia a parlare dei contributi del Consorzio di Bonifica Arneo. Infatti, quando sembrava, che la questione si fosse appianata, è tornata alla ribalta. Stanno giungendo ai cittadini sandonacesi, delle missive, il cui mittente è “Equitalia Etr” Agente della riscossione della Provincia di Brindisi, (ex Sesit). In un documento, il sindaco del luogo Domenico Fina scrive che «Puntuale come un orologio svizzero la SO.G.E.T. S.p.A. di Pescara, concessionaria della riscossione per conto del Consorzio di Bonifica dell’Arneo sta inviando in questi giorni le ingiunzioni di pagamento riferite al contributo di bonifica codice 630 relativo all’anno 2014.

Un contributo che grava su tutti gli immobili: terreni, fabbricati, opifici. E’ noto che le suddette richieste di pagamento di somme non corrispondono a servizi mai erogati dal Consorzio e che gli stessi consorzi hanno perso la loro funzione originaria. Non è tollerabile che un cittadino debba pagare un contributo di bonifica, ove non viene fatta neppure la pulizia dei canali e che su di un fabbricato si debba pagare, oltre al terreno comunale, anche quello consortile.

Abbiamo sempre sostenuto la illegittimità della tassa emessa dal consorzio di Bonifica. Con le ingiunzioni di questi giorni si minacciano: A) il pignoramento immobiliare, B) Fermo; C) Pignoramento immobiliare/ iscrizione ipotecaria; D) Ogni altra procedura prevista e consentita. Il contribuente, davanti a simili situazioni, è portato a pagare per il solo fatto che si tratta di una cartella di pagamento. L’ingiunzione che mi riguarderà personalmente non la pagherò. Per ciò che riguarda il Comune di San Donaci si continuerà per tutti i gradi di giudizio: 1) Ricorso alla Commissione Tributaria competente per territorio; 2) Costituzione in giudizio; 3) ecc. ecc.).

Inoltre il nostro comune unitamente ai comuni di Cellino San Marco, San Pietro Vernotico e Torchiarolo, in data 25 marzo 2016 (integrato in data 23 maggio 2016) ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Brindisi ben documentato chiedendo configurarsi il reato in danno dei nostri concittadini». «Ad oggi - conclude il documento - attendiamo di sapere se è stato aperto il fascicolo di indagini. Ad oggi siamo ancora in attesa della riforma dei consorzi di bonifica, più volte annunciata dal Presidente della Giunta Regionale Pugliese Dr. Miche Emiliano».