Cronaca

E FU SERA E FU MATTINA - Mellone revoca il dirigente appena nominato: "non sapevamo nulla". Tondo e Giuranna criticano l'opposizione

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NARDO' - "Ho dato immediato mandato di revoca della nomina di Calabretti quale componente dello staff, in quanto risulterebbero notizie d'indagine a suo carico che non ci erano assolutamente note".


Siamo garantisti, non c'è nessuna condanna ma chi si occupa della Cosa Pubblica deve essere al di sopra di ogni sospetto.
Le notizie contrastano con il nostro Codice Etico sottoscritto prima del voto e la revoca dell'incarico gratuito ha quindi decorrenza immediata.

Sindaco Pippi Mellone

“E' quantomeno comico che la parte minoritaria della minoranza cittadina – dicono Andrea Giuranna, del movimento Riprendiamoci Nardò e Antonio Tondo di Andare Oltre – attacchi l'amministrazione comunale usando, in maniera strumentale, l'avvenuta nomina a titolo gratuito di un professionista, immediatamente ritirata in virtù del codice etico di coalizione della nostra maggioranza. Mentre da un lato è apprezzabile l'opera di controllo – aggiungono Giuranna e Tondo – diventa incongruente vedere quella parte politica divenuta d'incanto giustizialista! Nel nostro caso – sottolineano Giuranna e Tondo – ci troviamo di fronte ad un fatto rispetto al quale la decisione del Sindaco Mellone è stata perentoria (a distanza di meno di 12 ore dalla nomina) e senza tentennamenti. La persona in questione che, dal 1973 ha svolto attività a servizio della Pubblica Amministrazione in diversi comuni della Provincia e che, in relazione a ciò, ha ricevuto un avviso di garanzia (fatto non rilevabile nei casellari giudiziari) non è stata condannata. Sarà la magistratura, nella quale abbiamo massima fiducia, a decidere in merito. Ciò nonostante abbiamo preferito scrollare da dosso alla nostra città ogni dubbio. Da qui l'immediata revoca. Altri, invece, considerato quanto ampiamente detto, farebbero meglio a tacere”.

Andrea Giuranna (Riprendiamoci Nardò)
Antonio Tondo (Andare Oltre)