NARDO' - Il sindaco Mellone e la sua giunta non riescono a stare neppure un giorno senza cadere nella vergogna. I finti rivoluzionari, che puntavano l'indice contro chi badava agli amici degli amici, hanno pensato bene di stringere il cerchio a non oltre la famiglia. Ai fratelli, per la precisione.
Nel caso in particolare si tratta del fratello di un consigliere comunale di maggioranza (lo stesso consigliere che proprio qualche ora fa invitava l'opposizione a tacere sul caso Calabretti), socio della cooperativa "Mayapan" alla quale è stata concessa, con delibera n. 276 del 19/07/2016, la riduzione di pagamento della tassa di suolo pubblico ed un contributo pari a 350 euro per la realizzazione di un evento nella marina di S. Caterina. Nulla da dire sull'evento stesso che ha portato giovani e meno giovani ad una serata all'insegna del sano divertimento, ma su chi si è promosso come "portavoce". Dunque, dopo il contributo (poi rifiutato, a seguito dell'incalzante attività dell'opposizione) per l'acquisto di palline da tennis al circolo del quale è socio un assessore, è giunto il turno dei fratelli dei consiglieri di maggioranza. In fin dei conti vanno accontentati un po’ tutti. Prima la giunta e poi la maggioranza. Se questo è il duro lavoro più volte decantato, che sta contraddistinguendo Mellone e la sua giunta, invitiamo gli stessi ad un periodo di riposo.
I consiglieri comunali,
Marcello Risi
Daniele Piccione
Lorenzo Siciliano
Carlo Falangone