Cronaca

ALESSANDRA BOCCARDO - "Il sindaco di Nardò ignora l'Autorità Nazionale Anticorruzione. Parità di genere non rispettata nel nucleo di valutazione"

Stampa

NARDO' - Donne e potere: la parità di genere che a Nardò esiste a volte sì, a volte no. Quattro uomini per quattro posti disponibili nel nuovo "nucleo di valutazione" individuato dal primo cittadino e ufficializzato mercoledì scorso con un decreto sindacale, il numero 36. I neo-nominati sono Patrizio Giannone, Alberto Dell’Atti, Antonio Palumbo e Vincenzo Candido Renna. Insieme a loro, in qualità di presidente, ci sarà anche il segretario generale del Comune. Il compenso lordo annuale ammonta a cinquemila euro per ognuno. Un provvedimento che non è passato inosservato.

ale boccardo webLa più votata del Pd e della coalizione uscente, Alessandra Boccardo (395 preferenze) evidenzia un forte contrasto: “Esiste una netta differenza tra le armi retoriche e i proclami populisti della campagna elettorale e la realtà dei primi mesi del nuovo governo cittadino. Ricordo bene che in più occasioni, l’attuale maggioranza di governo ha tirato in ballo la questione del rispetto della parità di genere. Un interesse che, a questo punto, dovremmo ritenere un po’ strumentale”.

Entrando nel merito, Alessandra Boccardo richiama la delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione: “Siamo sicuri che il decreto rispetti la delibera Anac numero 12 del febbraio del 2013? Marcello Risi, nonostante, nessuna indicazione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, nel 2012 nominò una donna nel nucleo di valutazione”.