PORTO SELVAGGIO NARDO’ - Un’abitudine, neppure troppo recente, è quella di danneggiare la scogliera per poi creare una poltiglia che viene spalmata sul corpo.
Quando le Guardie Zoofile sono arrivate sul posto hanno notato decine di persone con il viso coperto dal fango calcareo ricavato dallo sgretolamento degli scogli, alcuni con dei sassi rompevano la roccia per farne dei piccoli pezzi. Le Guardie che erano appostate a poca distanza hanno potuto effettuare dei rilievi fotografici proprio in quei momenti, successivamente hanno proceduto all’identificazione solo di quattro persone in quanto le altre sono riuscite a fuggire in mare per poi confondersi tra i tanti presenti.
In qualità di Pubblici Ufficiali le guardie hanno proceduto alla denuncia delle persone identificate ai sensi dell’art. 331 cpp presso l’Autorità Giudiziaria e presso il Comando di Polizia Locale di Nardò. Sulla scogliera oggetto del danneggiamento ormai si può notare un buco enorme creato dal continuo sfregamento a cui viene sottoposta ogni giorno dai bagnanti.
Il fenomeno quest’anno è stato limitato dalla maggiore presenza delle sentinelle dell’ambiente che però non possono essere sempre presenti in quanto specialmente in questo periodo presso la Polizia Municipale arrivano decine e decine di esposti o richieste di pronto intervento che richiedono l’intervento delle Guardie Zoofile che si occupano di tutto ciò che riguarda gli animali per conto del Comune di Nardò e di Galatone. Anche la Polizia Municipale quest’anno ha intensificato i controlli sul parcheggio selvaggio al Parco, infatti oggi giorno è presente almeno un vigile in postazione fissa.