Cronaca

INTERVENTO - Sempre vigili le guardie di Nardò. Ma quale pesce fresco...

Stampa

PORTO CESAREO -  Non sembra cessare la cattiva abitudine di immergere prodotti ittici congelati in mare da parte di ignoti per poi essere venduti da attività commerciali locali come prodotti freschi. In tutto sono 55 kg circa di prodotti ittici del tipo calamari e gamberi che erano stati immersi nelle acque circostanti la banchina di ponente in Porto Cesareo, a pochi metri da imbarcazioni e un distributore di carburanti.

Tali prodotti risultano essere molto pericolosi per il consumo umano, in quanto nelle acque marittime potrebbero essere presenti batteri pericolosi.

A rinvenire tali prodotti nella giornata di sabato sono state la Guardie Zoofili Ittiche dell’A.E.O.P. di Nardò, sempre attente a vigilare sul territorio affinché non vengano violate le leggi inerenti le attività di pesca, caccia e tutto ciò che riguarda animali e ambiente.

Successivamente sul posto è pervenuta la Capitaneria di Porto di Torre Cesarea, la quale ha provveduto al sequestro dei prodotti ittici. Nella stessa giornata le Guardie hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di circa 200 euro per violazioni al Regolamento Comunale per l’omessa detenzione dell’attrezzatura idonea per la raccolta delle deiezioni dei cani condotti su suolo pubblico dai proprietari. In particolare i controlli hanno avuto luogo nelle marine, tra Porto Cesareo e Nardò.

Gli accertamenti hanno portato anche all’individuazione di numerosi cani sprovvisti di dispositivo di identificazione (microchip), pertanto non dichiarati all’anagrafe canina regionale e per questo i proprietari sono stati sanzionati.

vigili