Cronaca

Maleducazione. Senza rimedio. E una lettera firmata

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NARDO' - Piccolo parco giochi di Santa Caterina. Sera, con tanti piccolissimi che corrono e giocano liberamente. Arrivano tre "pampacioni" di 15, 16 anni e salgono su una barchetta sostenuta dalle molle. Un gioco che costa oltre 500 euro e che è una gioia per i più piccini. Un papà tra i tanti chiede ai tre (due sono già rannicchiati dentro) di scendere. E viene canzonato con la ripetizione del rimprovero, a mo' di cantilena. Il papà ribadisce il rimprovero e uno dei ragazzi, il più grande, risponde: "ci posso stare, sono un bambino anch'io". La risposta del papà è memorabile: "no, tu sei solo un ciuccio grande e adesso è meglio se scendi immediatamente". Quello replica ancora: "faccio venire mio padre e vediamo se discuti anche con lui". E non si sa che fare, perché è possibile che il padre del pampacione viziato (se è figghiu di muscia face miau, si dice nel Leccese) sia coglione almeno quanto il figlio. Avremmo gradito scoprire la reazione, magari educativa, di quel genitore ma non siamo stati fortunati. Questa è la cronaca della serata, da fare "sangue acido". E' utile, dunque, appellarsi ancora a istituzioni, sindaci, vigili, scuola e educatori? Non abbiamo una risposta ma forse se ci fossero più papà pronti a rimproverare gli imbecilli, sia pure molto giovani, forse risaliremmo la china di questa maleducazione imperante. Ed ora leggete pure la lettera firmata, su un argomento assimilabile e che riguarda lo stesso luogo.

Segnalazione di pericolo e richiesta di ripristino urgente dell’altalena per bambini diversamente abili di Santa Caterina. 

Al Sig. Sindaco Avv. Giuseppe Mellone
All'Assessore ai lavori pubblici Sig. Oronzo Capoti
Al Dirigente ai lavori pubblici Ing. Nicola D'Alessandro
Al Comandante della polizia municipale di Nardò
Agli organi di stampa
Oggetto: segnalazione di pericolo e richiesta di ripristino urgente dell’altalena per bambini diversamente abili di Santa Caterina.
Da appena 4 mesi, e precisamente il 24 aprile scorso, sono state inaugurate, ed ufficialmente donate alla città di Nardò, che oggi ne e' proprietaria e responsabile, n. 2 altalene per bambini diversamente abili, acquistate  a seguito di una raccolta fondi a sostegno del progetto sociale denominato "...e mi sembra di volare" di cui sono stato il promotore e responsabile.
Si ribadisce che le altalene sono state donate per permetterne l'uso ESCLUSIVO ai bambini disabili, ma purtroppo vengono quotidianamente  prese d'assalto da decine di bambini con il benestare di genitori insensibili, incivili ed ignoranti,  questo abuso ha compromesso la stabilità dell'altalena di Santa Caterina tanto da considerarla  pericolosa in quanto la bulloneria risulta essere  ormai allentata ed in fase di oscillazione effettua vistosi movimenti laterali che compromettono la stabilità della stessa, oltretutto la catena presente alla base dell’altalena, che dovrebbe impedire un'oscillazione eccessiva dell'altalena stessa, è stata scollegata presumibilmente in fase di applicazione della pavimentazione antitrauma e non è piu' stata ripristinata, pertanto attualmente l'altalena risulta essere pericolosa in quanto percorre una corsa di molto superiore rispetto ai canoni di sicurezza ed a causa del notevole peso strutturale non è facile arrestarla in caso di emergenza.
Per quanto sopra esposto si chiede un urgente intervento di ripristino, che sono certo sara' immediato, augurandomi che nel frattempo nessun bambino si faccia male e per non dire ... e lo avevamo detto !
Sebastiano Francone