Cronaca

Padre di famiglia rischia il linciaggio a Santa Maria al Bagno, inseguito dai bagnanti per aver molestato tre bambine

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NARDO' - Mostra le parti intime a tre bambine dopo averle adescate con una banale scusa e rischia il linciaggio. E’ successo martedì nel tardo pomeriggio, davanti a decine di persone tra cui alcuni genitori indemoniati per quanto accaduto, sulla scogliera di Santa Maria al Bagno.

Un uomo di poco più di trent’anni, originario di Cutrofiano, è stato protetto da alcuni commercianti della zona denominata “Trullo” perché la sua giornata al mare sarebbe potuta finire nel sangue.
I fatti: tutto incomincia quando tre amichette, una bambina leccese e due venete, iniziano a urlare. Contestualmente un giovane uomo si dà alla fuga sugli scogli inseguito da alcuni adulti. Dai racconti emerge, poi, che l’uomo si è calato i pantaloni per mostrare le parti intime alle ragazzine dopo averle avvicinate con una scusa, fare vedere loro un riccio di mare.

Tutto è accaduto in corrispondenza dei tappeti elastici, su un tratto di scogliera libera. Il giovane uomo, correndo, si è diretto poi verso il trullo, uno stabilimento balneare, dove si è rifugiato per sfuggire alla furia dei genitori. Il gestore ed altre persone lo hanno giudiziosamente protetto dal linciaggio per affidarlo alla custodia dei carabinieri che lo hanno preso in consegna per interrogarlo.

Sul posto l’uomo stava con la famiglia ed è indicativo che la moglie, una volta raggiunto, gli abbia chiesto “che cosa hai fatto, di nuovo?”. Mentre lui urlava e tentava di discolparsi dicendo “non sono stato io a spogliarmi”, ammettendo così quello che aveva appena fatto.

In effetti da un riscontro effettuato dai militari è risultato che l’uomo non sia esente da questo vizietto per essere stato denunciato, già qualche anno fa, per un episodio analogo. Da ciò la preoccupazione della moglie, per aver sospettato la reiterazione. Ora è stato denunciato anche in seguito agli esposti dei genitori.