NARDO' - "La Regione Puglia, con in testa Michele Emiliano, prenda atto che Nardò non è la terra di nessuno. A quanto ci è dato sapere ben presto sarà “dimezzato” il punto di primo soccorso dell'ex ospedale Sambiasi, preludio della chiusura definitiva prevista nel gennaio 2017 per tutti i servizi di questo genere che hanno meno di seimila accessi certificati all’anno".
Nei giorni scorsi, con i colleghi della minoranza, Risi, Piccione, Maccagnano e Falangone abbiamo deciso di dare inizio, a breve, ad una raccolta firme ed un sit in all'esterno della nostra ex struttura ospedaliera. Chiederemo il rispetto del protocollo d'intesa siglato poco tempo fa tra Regione e Comune, in cui sono scritti a chiare lettere i servizi che dovrebbe offrire la struttura di Nardò, compreso il punto di primo intervento h24.
Non accetteremo in alcun modo un ulteriore depauperamento dei servizi sanitari per il nostro territorio. Questo, a Bari, lo tengano bene a mente. Nardò ha già dato troppo.
(Lorenzo Siciliano - Pd)