Cronaca

CASTELLINO - "Sulla discarica di Nardò metteremo in mora la Regione Puglia"

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NARDO' - "Una proposta di delibera per impegnare concretamente il Presidente Gabellone ad adoperarsi per il superamento dei problemi legati alla discarica di Castellino, è stata da me presentata chiedendone l’inserimento come punto di discussione del prossimo Consiglio Provinciale, come atto conclusivo di una vicenda che ha coinvolto tutta la cittadinanza neretina".

La discarica di Castellino che seguito di vari decreti ha visto prorogato il suo funzionamento fino al 30/1/ 2017 dovrebbe essere definitivamente chiusa.

Forse vedremo la fine di una discarica nata per le esigenze di sette comuni ma che è stata ampliata a dismisura per soddisfare l’esigenza dell’intera ATO Le/2 e quindi per 46 comuni.
Più volte il Comune di Nardò ha sollecitato la Provincia a maggiori monitoraggi ed al reperimento di risorse per la chiusura dell’impianto, ma ad oggi dopo dieci anni non esiste ancora nessuna la certezza sulla sua effettiva messa in sicurezza, continuando a rappresentare la più importante emergenza ambientale del territorio di Nardò.

La proposta, che sarà discussa nella prossima commissione consiliare e nel Consiglio Provinciale che sarà convocato per la fine del mese di Settembre, vuole dare mandato al Presidente per la messa in mora della Regione Puglia, per il rispetto del termine fissato della chiusura e sulle risorse da mettere in campo.
Penso che sia giunta l’ora che in questa vicenda ognuno si prenda le proprie responsabilità e contribuisca a disinnescare questa minaccia ambientale.
La nuova amministrazione di Nardò, anche con le mutate condizioni politiche, spero che voglia sostenere le iniziative che mi hanno visto protagonista in questi anni.
Il benessere dei cittadini è un obiettivo comune che chiunque chiamato a governare deve porsi come priorità, superando logiche di appartenenza e di contrapposizione.

Giovanni Siciliano (Consigliere provinciale)