NARDO' - Grave incidente sul lavoro per un operaio di Nardò, caduto in una scarpata in agro di Maruggio.
L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Manduria e, successivamente constatate le sue condizioni, è stato ricoverato al Santissima Annunziata di Taranto. E’ in predicato un ulteriore trasferimento al policlinico di Bari. L’uomo, infatti, 57 anni appena compiuti, ha riportato lo schiacciamento di due vertebre e la frattura di una, per cui si renderà necessario un delicato intervento chirurgico alla colonna vertebrale. Non è possibile ipotizzare nulla, al momento, sulle conseguenze di questo grave trauma riportato scivolando lungo una sponda del canale del Curso, nel territorio del piccolo comune tarantino.
L’uomo, che è un operaio qualificato come “tagliaerba” è precipitato cadendo con la schiena sul terreno e non è più riuscito a muoversi attendendo i soccorsi del servizio del 118. Ora è in attesa di ulteriori decisioni dopo gli esami diagnostici che hanno evidenziato la grave lesione vertebrale.
Una situazione paradossale quella dei cosiddetti “trimestrali” impiegati dal Consorzio speciale per la bonifica dell’Arneo: oggi scade il contratto per i primi quindici che, quindi, hanno già lavorato per tre mesi ma nessuno di loro ha ancora ottenuto alcun pagamento. Figurarsi che raggiungono il luogo del lavoro (in questo caso la provincia tarantina) a proprie spese, mettendo ogni giorno benzina di tasca propria percorrendo anche duecento chilometri al giorno. La situazione di precarietà ed incertezza riguarda tutti i dipendenti dell’ente – sia stagionali che a tempo indeterminato – a causa del blocco degli stipendi, collegati alla riscossione delle cartelle esattoriali che migliaia di contribuenti si rifiutano di pagare considerandole illegittime.