NARDO' - Tenterà di battere il record mondiale di immersione. Riemergerà, secondo le previsioni, domenica prossima. Che cosa farà per ben sessanta ore sott'acqua, quasi tre giorni? Intanto deve battere il nemico più subdolo, l'ipotermia. E anche fuori dall'acqua i suoi collaboratori trascorreranno ore difficili perché sono previsti tre giorni di intensi temporali.
«Lo scorso anno un medico iperbarico egiziano - racconta De Vizzi, che detiene il record mondiale per disabili - è riuscito nelle acque di Sharm el Sheik a rimanere sott'acqua in continuità per 51 ore e 23 minuti. Il mio obiettivo è non solo di superare questo limite, ma di raggiungere le 60 ore. Mi sto preparando da due anni. Ho dentro tanta determinazione che sono convinto di potercela fare». De Vizzi trascorrerà le ore sott'acqua giocando a dama, comunicando con una lavagna e svolgendo normali attività "terrestri", come andare in giro per i fondali con uno scooter, assistito da un team specializzato composto da medici e sub che si alterneranno ogni dieci ore.
(Ringraziamo Sergio Vaglio per la cortesia delle foto)



