Cronaca

Calcio violento. Aggrediti i calciatori del Nardò

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NARDO' - Brutto episodio in casa granata: nell'allenamento di mercoledì la squadra è stata aggredita da una decina di facinorosi. Il pessimo avvio di campionato ha surriscaldato gli animi ma arrivare a tanto mette in evidenza l'incapacità di fondo di tenersi stretta una società generosa, capace di riportare il calcio giocato a Nardò. E non è la prima volta che accade della lunga storia calcistica neritina. Nel frattempo si è registrato un cambio in panchina, fuori Maragliulo dentro Foglia Manzillo. Da chiarire la posizione dell'attaccante Tommaso Marolda, potrebbe aver deciso di abbandonare la squadra dopo il deprecabile episodio di mercoledì pomeriggio.

Da quello che trapela, mercoledì pomeriggio, una decina di pseudo-tifosi avrebbe aggredito i giocatori al termine dell'allenamento svoltosi a Lequile. E non si sarebbe trattato solo di una pesante contestazione verbale. All'aggressione era presente anche il presidente Maurizio Fanuli che, demoralizzato dall'episodio, avrebbe manifestato il proposito di fare un passo indietro. Contattato telefonicamente dal sindaco di Nardò, l'allarme di un possibile disimpegno del numero uno è per il momento rientrato. All'allenamento di giovedì pomeriggio era presente anche una volante della polizia. Il clima è molto pesante. I veri tifosi si smarcano e condannano l'episodio. Dopo due sconfitte, domenica prossima arriverà al "Giovanni Paolo II" la corazzata Bisceglie, guidata dall'ex Nicola Ragno. Un mister legatissimo a Nardò, protagonista della promozione e di un campionato entusiasmante, ma da Nardò allontanato in malo modo.

Nardò, intanto, cambia l'allenatore: via Primo Maragliulo, arriva Antonio Foglia Manzillo. Un compito arduo l'attende.