NARDO' - Il passaggio nella maggioranza di Mellone dei due, a soli tre mesi dall'elezione, viene letto come un tradimento degli elettori. E ci va giù pesante. Ma quelli si difendono ricordando che c'è chi ha fatto di peggio. Ovviamente si trova il modo di buttarci in mezzo il povero "bene della città".
SICILIANO PORTA LA TORTA
Auguri di buon lavoro ai consiglieri della finta minoranza Antonio Vaglio e Cesare Dell'angelo Custode, entrambi nuovi collaboratori del Sindaco Mellone, con tanto di delega. Il primo agli emigranti ed il secondo al centro storico.
Un comportamento, per chi come Vaglio ha fatto il Sindaco di questa Città per ben 13 anni, patetico. Nell'ultimo Consiglio comunale ho ribadito come nella minoranza vi sia una linea di demarcazione netta e chiara, che distingue chi rispetta il mandato affidatogli dai cittadini e chi invece no.
Purtroppo qualcuno pur di non restare senza un briciolo di potere tra le mani è disposto a cambiare facilmente casacca, peraltro a distanza di soli due mesi dalle elezioni, umiliando miseramente la volontà degli elettori.
Lorenzo Siciliano
DELL'ANGELO E VAGLIO ACCENDONO LE CANDELINE
Comprendiamo che oggi, dopo 24 anni di governo della città, ritrovarsi all'opposizione logori e non poco.
Sin dall'inizio della campagna elettorale la nostra priorità e stata quella di lavorare per il bene della nostra città, indipendentemente da chi fosse stato il vincitore.
Ha vinto la coalizione che la città ha indicato, piaccia o non piaccia bisogna che qualcuno se ne faccia una ragione. A noi piace lavorare come siamo solitamente abituati a fare e francamente non abbiamo alcun interesse ed alcuna voglia di inseguire i capricci e le polemiche del giovane Consigliere Comunale Lorenzo Siciliano.
A tutto però c'è un limite. Il limite della decenza di un giovane Consigliere Comunale, erede purtroppo di una persona politicamente navigata che farebbe meglio ad utilizzare con prudenza vocaboli come "briciole di potere" - "umiliazione degli elettori" - "cambio di casacca".
Qualche insegnamento lo accettiamo volentieri da tutti ma francamente forse sarebbe stato più opportuno il silenzio. Tanto potremmo raccontare degli ultimi anni: delle piroette, dei cambi di casacca, di ping pong fra gli schieramenti e di amministrazioni "mollate". Ma su queste vicende è meglio sorvolare. Ora è il tempo di mettere una pietra sul passato, non è più il tempo delle polemiche. Questa città ha bisogno di tutti e noi pensiamo semplicemente di poter dare il nostro contributo.
Antonio Vaglio
Cesare Dell' Angelo Custode