NARDO' - Sarebbe illegittimo il decreto del sindaco Mellone che nomina il nucleo di valutazione del Comune di Nardò. Esposto all’Autorità anticorruzione del centrosinistra.
Sulla scrivania di Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Anticorruzione, è giunto un esposto dei consiglieri comunali del centrosinistra di Nardò Marcello Risi, Carlo Falangone, Paolo Maccagnano, Daniele Piccione e Lorenzo Siciliano.
I cinque amministratori della minoranza denunciano all’Autorità gravi violazioni di legge in relazione al decreto sindacale n. 36 del 3 agosto 2016, con il quale il sindaco di Nardò Avv. Giuseppe Mellone, eletto alle consultazioni amministrative del 5-19 giugno 2016, ha nominato i quattro membri esterni componenti del Nucleo di Valutazione. illegittimo per i seguenti.
Segnalate più illegittimità, fra le quali il mancato rispetto dell’equilibrio di genere.
Con il decreto sindacale vengono nominati componenti del Nucleo di Valutazione (Organismo indipendente di valutazione) del Comune di Nardò quattro uomini: il Dott. Patrizio Giannone, il Dott. Prof. Alberto Dell’Atti, l’Avv. Antonio Palumbo e l’Avv. Vincenzo Candido Renna.
Presidente del Nucleo di valutazione è il Dott. Antonio Scrimitore, Segretario Generale del Comune (membro interno).
La scelta dei componenti non rispetta l’equilibrio di genere, né la deroga al suddetto principio risulta in alcun modo motivata (Delibera Anac n. 12/2013, punto 3.3). Il decreto è privo di qualsivoglia motivazione.
E’ la prima volta dal 2007 che il Nucleo di valutazione del Comune di Nardò non comprende alcuna componente femminile.
Ridicole le giustificazioni della maggioranza: “Le donne sono rappresentate nella giunta comunale”.
I consiglieri comunali del centrosinistra concludono l’esposto chiedendo che l’Autorità Anticorruzione adotti gli opportuni provvedimenti finalizzati a rimuovere con urgenza le illegalità denunciate.
Marcello Risi
Carlo Falangone
Paolo Maccagnano
Daniele Piccione
Lorenzo Siciliano