Cronaca

Porto Cesareo risponde con gli avvocati ai carri armati di Nardò. Col *VIDEO* dell'ultimo Consiglio comunale

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PORTO CESAREO - Domani sera 4 ottobre alle ore 19, l'amministrazione comunale di Porto Cesareo, in accordo con il Comitato cittadino nato ad hoc, ha organizzato un incontro pubblico aperto a tutti, per  discutere dello stato dell'arte della rete fognaria di Porto Cesareo e delle prospettive future, al fine di difendere le proprie ragioni di fronte alla revoca del Protocollo d'Intesa del comune di Nardò e concertare eventuali azioni da intraprendere.

"Attendiamo ancora che il presidente della Regione, Michele  Emiliano, ci riceva per chiarire vari aspetti di questa vicenda. Nel frattempo, ricorreremo al TAR per opporci alla revoca del Protocollo”, ricorda il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano. 

In queste ore l’amministrazione comunale ha conferito incarico legale all’avvocato Pietro Quinto per il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale avverso la deliberazione n.74 del 6.9.16 del Comune di Nardò, che revoca i contenuti del Protocollo d’Intesa laddove era previsto lo scarico in mare delle acque reflue, la condotta sottomarina e il colletta mento della rete fognaria di Porto Cesareo a quella di Nardò, al fine di tutelare gli interessi dei cittadini della marina.

È stato inoltre conferito incarico allo stesso legale, per la predisposizione delle controdeduzioni alle osservazioni trasmesse dal Comune di Nardò ad Acquedotto Pugliese e alla Provincia di Lecce nell’ambito del procedimento VIA, per fornire assistenza e supporto all’amministrazione nell’ulteriore corso del procedimento di verifica di assoggettabilità a Valutazione d’Impatto Ambientale.