PORTO CESAREO e NARDO' - "Ieri sera all'incontro per la Fogna a Porto Cesareo, è emersa fondamentalmente l'unione di intenti di quasi tutti i partecipanti. La valutazione del consigliere Casilli mi trova invece perplesso". Dal comitato civico è ststa riscontrata una posizione "cerchiobottista" del consigliere grillino sull'argomento.
Scrive l'ingegnere Francesco Zecca, che contribuisce alla maturazione dei pensieri sull'argomento con il locale comitato di sensibilizzazione.
"Il consigliere regionale é condivisibile quando parla della necessità di non perseguire azioni muscolari, peccato che Porto Cesareo non le abbia mai cercate; poi esplicita il pensiero secondo il quale Emiliano trarrebbe vantaggio da uno scontro tra Porto Cesareo e Nardó, concetto che dice tutto e niente; fa un passaggio secondo il quale in questa "disputa" vi sarebbe in corso una propaganda politica di natura elettorale, salvo smentirsi da solo dato che le elezioni sia a Porto Cesareo che a Nardó ormai sono lontane e dimostrando egli stesso invece di fare propaganda politica ritenendo Emiliano uno che sa come non fare le cose "essendo un magistrato"; dice nulla praticamente sulle alternative allo scarico a mare, sapendo bene che a Porto Cesareo il trattamento delle acque fognarie per l'uso agricolo é fisicamente impossibile; infine nicchia e ritiene che i protocolli di intesa in fin dei conti siano fatti in Puglia per essere disattesi.
Caro consigliere Casilli mentre lei si chiarisce le idee e prende una posizione noi andiamo avanti e la fogna la faremo.