Cronaca

INTERVENTO - "Che squallore". Non condivisa la decisione di esporre le bandiere a mezz'asta. "Sommaria" anche la scelta del sindaco Mellone

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NARDO' - "Non si ha rispetto nemmeno della morte di un giovane e del dramma di una famiglia pur di cercare visibilità e minuti di notorietà che non si avrebbero in altro modo".

La morte di Stefano Cucchi è, per chi crede nella libertà  e nella democrazia, una ferita aperta che si potrà rimarginare solo con l'accertamento della verità sugli avvenimenti che ne hanno determinato la morte e la giusta punizione per gli eventuali responsabili.

Riteniamo veramente avvilente e vergognosa la decisione del Sindaco Mellone e della sua amministrazione di esporre la bandiera a mezz'asta su Palazzo Personè per come recita il suo comunicato "onorarne la memoria in attesa di giustizia e verità sulla sua morte".
La giustizia sta facendo il suo corso. Si attendano le risultanze delle indagini e l'esito dei processi.

Questo è rispetto e democrazia. Questo vuol dire onorare i morti e rispettare i vivi. Non si utilizzino vicende drammatiche e che dividono il Paese per cercare di distrarre la attenzione dai propri fallimenti nella gestione della cosa pubblica  e conquistare qualche rigo sui quotidiani. Non avete rispetto per i vivi cercate di averlo per i morti!

Centro Studi Salento Nuovo
Lucio Tarricone