NARDO' - Quest’anno la Scuola Secondaria di Primo Grado del Polo 3 di Nardò, diretta dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Tommasa Michela Presta, ha dato avvio al nuovo anno scolastico con una festa di Accoglienza.
Organizzata dalle docenti, Prof.ssa Paola Perrone e Prof.ssa Raissa Verdesca, con la collaborazione di tutto il personale della scuola, la festa, riservata ai ragazzi iscritti alle classi prime, è stata un momento benaugurale per i giovani che si apprestano ad iniziare un nuovo percorso di studio.
Ad attendere i circa 130 alunni all’ingresso della scuola c’erano i vari docenti e il Dirigente Scolastico, che dopo l’ascolto dell’Inno di Mameli, ha pronunciato un discorso di benvenuto, ricordando agli alunni che il primo giorno della Scuola Secondaria di Primo Grado è un momento importante nella vita di uno studente, perché si apre una nuova fase di studi e di crescita che accompagna l’età dell’adolescenza, ponendo l’attenzione sulla centralità dell’istruzione e dell’educazione nello sviluppo e nella formazione della persona.
Dopo l’appello delle sei classi prime e il taglio del nastro a suon di musica, gli alunni hanno salutato i genitori e con i rispettivi docenti sono entrati nelle aule loro assegnate per iniziare una nuova avventura.
La festa dell’Accoglienza ha visto gli alunni impegnati in altre due attività: il 21 settembre presso il Palazzetto dello Sport e il 22 e il 23 settembre con l’esperta esterna Giulia Falzea dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce.
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Presso il Palazzetto gli alunni hanno assistito in diretta agli allenamenti della squadra di Basket C1 di Nardò, per poi partecipare ad alcuni giochi di squadra insieme agli atleti.
Invece nelle successive giornate di settembre gli alunni sono stati impegnati con l’esperta Giulia Falzea nella realizzazione di un Vocabolario dell’Accoglienza, attraverso la metodologia del “peer-education”, che ha permesso di lavorare sulla motivazione dei più giovani, facilitando l'interazione e la comunicazione, il confronto e la discussione, stimolando la creatività e la circolazione dei messaggi e fornendo infine uno strumento per contribuire a ricreare canali di comunicazione tra il mondo degli adulti e gli studenti in ambito scolastico.
L’atteggiamento appassionato, la partecipazione attiva e proficua, l’interesse vivo dimostrato dagli studenti nei confronti delle attività proposte hanno consentito una verifica immediata dei risultati raggiunti con la programmazione delle attività sopra descritte, che si attestano a livelli più che positivi.