Cronaca

A Porto Cesareo festeggiano? Ecco spiegato perché in alcuni estratti di discussioni

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NARDO' e PORTO CESAREO - Nel Comune ionico c'è aria di festa dopo l'incontro sulla condotta. Sembra che i cesarini abbiano ottenuto una piena vittoria grazie al collettamento "concesso" da Nardò. Ma ora i cesarini chiedono con forza un atto concreto da Nardò: la revoca della revoca del protocollo d'intesa. Subito dopo loro ritireranno il ricorso al Tar che è il vero spauracchio per i neritini.

NOTA DEL COMITATO DI SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE (presieduto da Stefano De Maglio)
Condividiamo senza se e senza ma il concetto espresso dal Sindaco Albano al Sindaco Mellone per ripristinare una corretta metodologia amministrativa e anche per evitare il gravoso onere delle imminenti sanzioni comunitarie che la comunità cesarina non può assolutamente sopportare.
La linea tracciata di comune accordo tra Amministrazione comunale, comitati e associazioni è unica e granitica.
All'amministrazione Mellone lanciamo un salvagente istituzionale che gli permette di uscire con l'onore delle armi dall'incresciosa situazione in cui si cacciato.
Era il concetto che, a nome del Comitato, ho cercato, invano, di trasmettere al Sindaco Mellone e all'assessore De Tuglie che astiosamente e con un certo sgarbo istituzionale per una figura rappresentativa della Comunità di Porto Cesareo venivo tacciato come "provocatore" tanto da dover abbandonare a malincuore i lavori.
Ci auspichiamo, adesso, che il Sindaco Mellone, senza indugi, ritrovi la via della ragione e convochi un Consiglio Comunale urgente monotematico per la revoca della revoca.

INTATO, SU FACEBOOK...

INTERLOCUTORE: Io so che la cosa più importante, che hai mancato di sottolineare, è che l'amministrazione di Nardò ha fatto un passo indietro ed ha accettato il collettamento, molto si deve anche all'azione dei consiglieri di cambiare rotta che hanno fatto di tutto affinché questo incontro si svolgesse, un plauso a loro oggi è d'obbligo.

DE MAGLIO: L'amministrazione comunale di Nardò è con le spalle al muro perché, dice la Regione Puglia ed i fatti sono innegabili, deve farsi carico di pagare la salata multa per l'infrazione comunitaria. Ma c'è di più.
Mellone & c hanno toccato con mano e visto compatta (in verità non proprio tutta... purtroppo!!!) la Comunità di Porto Cesareo.
Oggi, infatti, Mellone & c hanno tentato di trascinarci con loro sul treno di una responsabilità condivisa, benché, non siamo tanto stupidi da cascarci.
Hanno, quindi, capito di essere in un vicolo cieco ma non per Cambiare Rotta ma per la Comunità intera di Porto Cesareo che temono più di ogni altra cosa.
Monica a Roma, il Sindaco Albano sulle barricate, il nostro Comitato, Legambiente e tutti gli altri cittadini di Porto Cesareo hanno messo da parte rivalità e voglia di protagonismo per scrivere, dopo oltre 40 anni, una pagina bellissima di storia. Una pagina di orgoglio contro chi sperava di farci restare all'età della pietra.
(...) Il dialogo, quindi, bisogna volerlo in due.
Mellone ha capito la gaffe e il pericolo delle sanzioni, ed è tornato precipitosamente sui suoi passi il giorno dopo aver ricevuto la lettera di Limongelli della Regione Puglia.
Quindi, godiamoci la vittoria di un'intera Comunità senza personalismi di sorta.