L'uomo è stato immediatamente arrestato.
I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Gallipoli, nel corso di un più ampio servizio finalizzato alla repressione dei delitti in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di C.D.L. cl.’59, dipendente ASL, rinvenendo e sequestrando, all’interno di una dependance adibita a deposito attrezzi e di pertinenza della dimora, ben 73, 30 Kg. di sostanza del tipo marijuana, in ottimo stato di conservazione e racchiusa in vari scatoloni, bidoni in plastica e barattoli di vetro.
Le operazioni di polizia giudiziaria venivano quindi estese anche all’immobile adiacente, in uso al proprio figlio, C.M. trentenne, dove i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato, all’interno di un barattolo di vetro, 700 (settecento) grammi circa della medesima sostanza stupefacente.
Mentre il figlio dovrà rispondere a piede libero per la detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, per il padre è scattata la misura pre cautelare dell’arresto in flagranza per il medesimo reato ex art. 73 D.P.R. 309/1990. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Lecce.