Cronaca

Ladri in azione. Ecco com'è andata

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NARDO' - Furto in abitazione sventato dalla “pigrizia” di un giovanissimo.

Curiose modalità di un tentato crimine avvenuto a Nardò, in pieno centro e nel pomeriggio intorno alle 18.

Tutto avviene ieri l’altro nella zona residenziale tra via volta e via Bonfante, il quartiere dove c’è l’ufficio succursale delle poste. Un ragazzo ha sentito insistentemente suonare al campanello di casa, almeno per tre volte.

Poiché era appisolato su un divano ha preferito non alzarsi per rispondere e lasciare che il campanello suonasse. I genitori erano entrambi fuori di casa ma la sua indolenza l’ha premiato.

Si è però insospettito quando ha sentito che insistevano anche col campanello al pianterreno, il suo suono arrivava fino al piano superiore. Così si è messo a “spiare” chi fosse ed ha visto una persona che si allontanava e tornava verso il portoncino dell’abitazione con un attrezzo, come un grosso cacciavite, e si è messo ad armeggiare per aprire l’infisso. A quel punto il giovane si è messo ad urlare ed ha visto che a fuggire a gambe levate erano in tre.

Evidentemente l’uomo era andato avanti ed i complici attendevano per aiutarlo. Successivamente, facendo mente locale, il giovane ha ricordato che il giorno precedente una ragazza ha suonato a tutti i citofoni della strada. Probabilmente era una “avanscoperta” per individuare le case presumibilmente disabitate a quell’ora.