Cronaca

E' andato via un "uomo giusto". Un bel racconto dedicato a lui ed alla sua lunga vita

Stampa

NARDO' - Sono i pilastri della nostra città. Persone che con gli studi, la professione, le opere, la pacatezza e la rettitudine (e perché no, anche con un sorriso) hanno saputo costruire l'edificio del vivere civile. Piano piano ci stanno lasciando soli, lentamente, in silenzio, dopo una vita dedicata alla famiglia ed al lavoro. Speriamo che ci siano giovani, e nuove generazioni, in grado di seguirne le orme. E costruire a loro volta.

ninoCosimo Calabrese
27/09/1925 - 25/11/2016

Cosimino, Nino, zio Nino, Papà, nonno Nino...

Il dottor Cosimo Calabrese ci ha lasciati nel giorno del suo 60° anniversario professionale. Medico Chirurgo, una strada fortemente voluta in anni difficili, con lo studio di sera al lume di candela e i viaggi interminabili per raggiungere Ferrara e la sua prestigiosa sede universitaria. Come tanti valenti giovani di allora che hanno fatto grande il nostro paese.

La professione vissuta come una missione, in anni belli in cui l'impegno e il valore, la competenza e il rigore rappresentavano una garanzia di successo. La disponibilità totale 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno. Il telefono (quello vero, dove non vedevi chi chiamava) e il citofono sul comodino accanto al suo lato del letto (sono ancora là...) Oggi si dice h24. Sembra facile, scontato. Non lo era e infatti non esiste più.

E allora i professionisti valenti venivano spesso "prestati" alla politica. Quindi quasi naturale l'impegno come amministratore comunale, la sera dopo il lavoro (come quasi tutti allora), con passione e onestà, per il bene comune e senza interessi personali.
Cosimino, amico prezioso e leale, amico vero! Senza nemici, semmai onorevoli avversari.
Nino, Zio Nino, Papà, Nonno Nino. Straordinario!!! Sempre presente in ogni fase saliente della vita della sua grande e bella famiglia. Con immenso affetto e preziosi consigli. Con una generosità al limite della disponibilità. E con bellissime poesie declamate con bella voce impostata per la gioia dei suoi undici nipoti.

E' stato certamente corrisposto in tutti gli aspetti della sua vita affascinante. E la dimostrazione di affetto che ha ricevuto in questi ultimi giorni, queste parole che ci sono state suggerite insieme a molte altre, ci permettono di salutarlo soprattutto come un "uomo giusto"!