NARDO' - Matteo Rizzo si è messo alla calcolatrice dopo una notte insonne. Ecco che cosa ne è venuto fuori.
Tempo di svegliarsi da una nottata persa a pensare all' esito del Referendum Costituzionale, che ci si ritrova a fare i conti con i consiglieri di maggioranza in Consiglio Comunale, ben pronti ad attestarsi energicamente la riuscita sconfitta del suddetto, e ad attaccare solo alcune di quelle personalità della sinistra cittadina che apertamente e democraticamente si erano con coraggio schierate per il fronte del Sì.
Sinceramente, non riesco a comprendere con quali dati e con quale presunzione, la fazione dei consiglieri di maggioranza riesca a parlare di vittoria nei confronti del fronte del Sì.
Tuttavia, le chiacchiere stanno a zero, e se per qualcuno è semplice trarre conclusioni con un atteggiamento populista degno di chi è pronto a salire sul carro dei vincitori, o meglio, su di un calesse guidato da un ronzino, io non sono della stessa opinione, e per questo cercherò di presentare una semplice analisi matematica.
Nella nostra amata Città l' esito del voto è stato questo:
VOTANTI SI 5500
VOTANTI NO 10200
Chi sosteneva il Sì?
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Il Sì era sostenuto da una minoranza del PD neretino (Giovani Democratici compresi), e dal Comitato Referendario “Basta un Sì Nardò”, che vedeva al suo interno e tra i membri del direttivo gli stessi componenti della suddetta minoranza PD, e alcuni cittadini non iscritti ad alcun partito nazionale o associazioni politiche cittadine.
Tra i membri del Direttivo comparivano: Antonio Tiene, Francesco Polo, Matteo Rizzo, Agnese Manca, Raoul De Razza, e Gianpiero Chirivì.
Subito si univano alla causa: Marcello Risi, Lorenzo Durante, Daniele Parisi, Lorenzo Potenza, Maria Grazia Rizzello, Lorenzo Siciliano, Daniele Piccione, Diego Marchese, Gianfranco Galeone, Anna Spenga.
Chi sosteneva il No?
Il Fronte del No era composto da:
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Andare Oltre;
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Grande Nardò,
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Riprendiamoci Nardò;
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L'altra Nardò;
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Obbiettivo comune;
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Conservatori e Riformisti;
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Pippi Mellone sindaco;
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I Popolari;
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Forza Italia, meglio nota come Forza Nardò;
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Udc;
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Movimento 5 Stelle;
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Libra;
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un "pezzo" considerevole del Partito Democratico
Dividendo il Totale dei voti a favore del NO per 11, che erano i gruppi schierati per questa preferenza (E LASCIANDO FUORI LA CONSIDEREVOLE MAGGIORANZA DEL PD NERETINO), si arriva alla conclusione che ogni gruppo ha potuto portare approssimativamente circa 928 voti alla causa, arrotondando per eccesso... salvo che qualcuno dei gruppi sopracitati non abbia motivo di sentenziare di aver fatto tutto da sé, e ne dubito.
Ora, considerando che il Fronte del Sì era composto da un solo gruppo di circa 20 persone, e che da sole sono riuscite a portare 5500 voti... CHI SAREBBE DAVVERO VICINO AL FALLIMENTO?
Matteo Rizzo
(Segreteria cittadina PD, Giovane Democratico, Presidente di “Centrale Civica”)