NARDO' - Una presa di posizione dei genitori di una frequentata scuola della città.
In merito alla situazione precaria della Scuola primaria e dell’Infanzia di via Marzano (Nardò), i genitori del plesso, costituitisi in “Comitato Genitori Uniti” attraverso questo comunicato pubblico CHIEDONO a gran voce all’Amministrazione comunale e al Sindaco Giuseppe Mellone un incontro con tutti i componenti dell’Istituto di via Marzano e successiva istituzione di un tavolo tecnico, visto che i vari tentativi di dialogo richiesti e protocollati, a partire dal mese di settembre, dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo Polo 3 prof.ssa Tommasa Presta, dai docenti e dai genitori, forse sono stati cestinati perché non ritenuti importanti.
Infatti a questo punto c’è proprio da pensare che la sicurezza dei bambini non interessi molto i nostri amministratori.
Come genitori siamo stanchi di aspettare che questa Amministrazione si degni di rispondere ad una Comunità preoccupata della sorte dei figli iscritti in via Marzano e in ansia per il rischio di scomparsa del Polo 3 che si sta affacciando all’orizzonte.
Il Sindaco o chi per lui ha il dovere istituzionale e morale di incontrare i genitori, i docenti e la dirigente e spiegare loro le intenzioni della Giunta e non fare orecchie da mercante. Con gioia abbiamo accolto l’indizione del bando pubblico per l’assegnazione dei lavori di rifacimento della scuola di via Marzano arrivato in “zona Cesarini”, visto che il finanziamento ottenuto ha una scadenza fissata al 31 dicembre 2016.
Insieme a questo, alla vigilia dell’apertura delle iscrizioni per l’anno scolastico 2017 – 2018, un’intera comunità richiede di conoscere quali siano i piani di ricollocamento dei circa 300 bambini e i tempi previsti, tenendo conto del principio di territorialità più volte richiesto.
Si richiede al Sindaco di tener fede al suo slogan: “dalle parole ai fatti”. Sino ad ora abbiamo sentito solo tante parole, aspettiamo i fatti.
COMITATO GENITORI UNITI