NARDO' - Hanno tentato di forzare l’ingresso in un call-center ma sono stati bloccati dai carabinieri.
Tre giovani neritini sono stati arrestati ieri dai militari della Compagnia di Lecce. Sono un 36enne, un 21enne e un 18enne: sono stati sorpresi in flagranza di reato ieri in viale Taranto. Rispondono tutti di tentato furto, mentre al più grande, che in passato ha dovuto affrontare altri guai con la giustizia, è contestato anche il reato di violazione della misura di sicurezza dell’obbligo di soggiorno nel comune di residenza.
Per i più giovani scatta anche la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A bordo di una Fiat Punto, mentre cercavano di forzare la porta di un call-center.
Notata la presenza della pattuglia dell’Arma, hanno tentato di dileguarsi ma inutilmente. I carabinieri li hanno bloccati. La successiva perquisizione dell’utilitaria ha consentito di ritrovare nell’abitacolo un vero e proprio kit: un piede di porco ed uno scaldacollo trasformato in passamontagna. A suffragare la tesi del tentato furto ci sono, secondo i carabinieri, le immagini del circuito di videosorveglianza del call-center.
Addosso a due dei tre arrestati sono stati ritrovati alcuni grammi di marijuana: il più giovane era in possesso di 9 grammi di «erba», mentre il 21enne ne possedeva 4.
Entrambi poi avevano somme di denaro in banconote di vario taglio. Sono stati entrambi denunciati a piede libero per possesso ai fini di spaccio. Il 36enne è stato invece denunciato in stato di liberà per aver fornito false generalità ai militari per non farsi identificare. Tutti e tre, su disposizione del procuratore capo Cataldo Motta, sono stati finiti agli arresti domiciliari.