Cronaca

Le *FOTO IN DIRETTA* del secondo incendio, quello passato "sottotraccia"

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NARDO' - L'episodio, avvenuto la sera del nove, ora si riveste di un nuovo significato. Perché, immediatamente successivo a quello di via Bellini, e precedente a quello di via Due Aie, diventa un tassello di una "serie" che sembra non terminare. Ieri sera, infatti, si è verificato anche un quarto episodio di cui parliamo poco sotto. Ecco quello che è rimasto del camion. All'interno le foto dello spegnimento da parte dei pompieri e tutte le notizie sull'allarme in corso.
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Ancora un incendio con le identiche modalità di quello avvenuto poche ore prima a distanza di circa trecento metri in linea d’aria. Preso di mira nuovamente un camion per il trasporto di prodotti ortofrutticoli, parcheggiato in una strada estremamente periferica nei pressi della zona 167 di Nardò.
Alle 22.45 di venerdì i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme che avevano ormai totalmente avvolto la cabina del telonato parcheggiato alla fine di via Pompiliano che confina con l’aperta campagna e con via Carrino. I carabinieri, coordinati dal tenente Francesco Battaglia, sono intervenuti mentre i vigili del fuoco mettevano in sicurezza la zona e domavano le fiamme che avevano avviluppato un furgone Fiat Iveco senza coinvolgere o intaccare altri veicoli. Si tratta di un camion intestato alla cooperativa sociale del luogo, che ha subito un danno totale di 10mila euro. Anche in questa occasione, sono stati i pompieri del distaccamento di Gallipoli a spegnere il fuoco e a perlustrare l’isolato alla ricerca di bottiglie sospette o tracce di benzina. Non è stato trovato alcunché, aspetto che non esclude a priori la matrice dolosa: eventuali indizi potrebbero essere stati cancellati dallo stesso fuoco, sebbene gli inquirenti propendano per un cortocircuito che, a detta dei vigili del fuoco, potrebbe essere stato provocato dall’usura del mezzo.
In verità, però, si tratta del secondo episodio avvenuto a Nardò nel volgere di poche ore e sempre ai danni di un mezzo pesante utilizzato per il commercio di prodotti ortofrutticoli. L’orario in cui è avvenuto, parecchio tempo dopo lo spegnimento del mezzo, lascia perplessità sull’autocombustione.
Inoltre anche in questo caso le fiamme sarebbero partite dal basso, quasi sicuramente da sotto lo pneumatico per poi passare al vano motore.
Certo è che ora, dopo due eventi praticamente simili, c’è molto timore tra i commercianti che qualcosa di strano stia accadendo ai loro danni e che possa allungarsi l’ombra del racket. Il periodo prefestivo, del resto, è tradizionalmente quello in cui si verifica la recrudescenza di episodi criminali. Sempre a Nardò, in queste ore, vengono segnalati diversi furti d’auto (come una Fiat portata via in via Umberto Maddalena) e tentativi di effrazione di veicoli scoperti solo al mattino dai proprietari.
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