Il presidente della Regione annuncia una prima tranche di interventi. Speriamo si vada oltre questi primi siti.
Questa mattina abbiamo presentato i dieci interventi ammessi a finanziamento degli impianti per il riutilizzo delle acque reflue depurate, infrastrutture dedicate a trattare e stoccare, per poi redistribuire, soprattutto a fini agricoli, le acque provenienti dai depuratori, che prima finivano a mare o nel sottosuolo.
Il costo dell’acqua passa da circa 70 centesimi a 35 centesimi al metro cubo. L’acqua stoccata potrà essere usata anche per il lavaggio delle strade, l’innaffiatura dei giardini urbani o il raffreddamento di impianti industriali.
Questa prima tranche riguarda 20,6 milioni di euro per i siti di Carovigno-Torre Guaceto (Br), San Pancrazio Salentino (Br), Acquaviva (Ba), Cassano (Ba), Fasano (Br), Sammichele (Ba), Gioia (Ba), Barletta (Bt), Castellaneta (Ta) e Castellana Grotte (Ba), ma sono ben 72 i progetti in graduatoria ammessi con riserva. Allo stato attuale tutte le risorse disponibili sono state allocate ma contiamo di metterne a disposizione delle altre sia con i FESR che con altre fonti di finanziamento.