NARDO' - Guanti, giubbotti e sciarpe. I pochi ragazzini rimasti nelle aule (magari perché i genitori non potevano andare a riprenderli) sono rimasti bardati così fino all'orario di conclusione delle lezioni. Intanto la rabbia dei genitori è scoppiata già sulla soglia della scuola. Uno tra questi è il già candidato sindaco Flavio Maglio che ha definito "giocattoli" i termoconvettori da un centinaio d'euro l'uno montati nella scuola ed ha rimpreverato agli amministratori la smania del "selfie" che, in questo caso, si è rivelata una trappola per le famiglie che, rassicurate dai messaggi, hanno accompagnato i ragazzini a scuola pensando di trovarla calda e confortevole. Maglio, intanto, rivela un altro particolare: la pompa di calore centrale era già rotta da prima di Natale. Perché nessuno si è preoccupato di ripararla invece di gettare dalla finestra il denaro necessario per acquistare i "giocattoli" e pagare anche l'installatore?
ENNESIMA FIGURACCIA DEL SINDACO
E' vero siamo a carnevale e quindi ogni scherzo vale... ma non sulla pelle dei ragazzi.
Gli alunni della scuola media di via XX settembre hanno trovato una bella sorpresa non potendo usufruire delle aule riscaldate dai termoventilatori installati in fretta e furia come da consueto annuncio sbandierato ai quattro venti.
Infatti, da buoni tecnici, il sindaco e il suo vice hanno escogitato una soluzione improvvisata, ignari che il contatore non avrebbe potuto reggere il carico eccessivo di energia. Per fortuna l'idoneo abbigliamento dei ragazzi rimasti in aula (poiché molti di essi hanno fatto ritorno a casa) li può tutelare dal freddo, sperando che non subiscano malanni da questa situazione la cui responsabilità è in capo esclusivamente al Sindaco.
Bene farebbe il Sindaco ad avere il pudore di tacere, una volta tanto, prima di annunciare soluzioni che risultano improprie ed improvvisate senza prima verificare la bontà dell'intervento. Grazie comunque, Sindaco, continua così!!!
P.s. invece di spendere (a casaccio) migliaia di euro euro avreste potuto pensare direttamente a cambiare la caldaia.
Flavio Maglio