NARDO' - Gli specchi stanno stridendo da stamattina, tanto il modesto staff governativo a pagamento ci si sta arrampicando sopra. Tutto ciò è mortificante. L'articolo della Gazzetta del Mezzogiorno di oggi sul commissariamento si basa sulla lettura della Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. Poi ci possiamo ricamare su quel che ci pare ma dei documenti bisogna prendere atto e poi spiegare se ci sono soluzioni diverse, alternative, interventi che possano cambiare il corso delle cose. Chiudere gli occhi sperando che gli altri non ci vedano denota solo infantilismo e immaturità. Pubblichiamo, quindi, il documento originale in pdf, scaricabile e accessibile a tutti, e un intervento a firma di quattro persone. Buona lettura.
Dl-29-dicembre-2016-n.-243.pdf216.54 KB14/01/2017, 00:34
“Tanto tuonò che piovve”. L’articolo due del Decreto Legge del 29 dicembre 2016, per la coesione sociale in alcune aree del Mezzogiorno, sancisce quanto avevamo previsto con anticipo e lucidità nel convegno dell'11 novembre scorso promosso dai consiglieri comunali della lista Idea Comune e Comitato Aurora, dal Comitato per la Salute Pubblica di Porto Cesareo, con il supporto del circolo PD di Porto Cesareo, sul tema Rete fognaria e idrica: un nodo gordiano da sciogliere: al Comune di Porto Cesareo, per la rete fognaria, è in arrivo un Commissario.
Fummo facili profeti, anche se non son mancati i sogghigni maliziosi. Sta di fatto che entro trenta giorni con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è nominato per il triennio 2017-2019 un Commissario straordinario, con compiti di coordinamento e realizzazione degli interventi funzionali come i sistemi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue per garantire l’adeguamento alle sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione europea pronunciate il 19 luglio 2012.
E’ una vera propria debacle, una grave e clamorosa sconfitta del sindaco Albano, ma anche per i cesarini: l’amministrazione sarà spogliata dai suoi compiti di governo e i cittadini hanno perso tempo ad ascoltare promesse ma marinaio.
Non siamo certo felici di aver avuto ragione e per aver denunciato più volte l’incapacità dell’Amministrazione comunale di affrontare un tema cosi delicato, lo siamo semmai perché finalmente verranno meno i protagonismi, i selfie, i rimpalli di responsabilità e le bizzarre revoche di protocolli con tanto di timbri. Finalmente la nomina di un Commissario nel tagliare il “nodo gordiano” della rete idrica e fognaria.
Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire.
I consiglieri Monica Viva (idea Comune), Luigi Fanizza (Comitato Aurora), Stefano De Maglio (CSPPC) e Gianluca Colelli (Circolo PD)