NARDO' - Io sottoscritta Mirella Anna Bianco dichiaro... Oggi le dimissioni saranno lette in Consiglio comunale, convocato per le dodici. Mirella Bianco lascia anche per lo strano comportamento del suo partito che scarica l'unica eletta (con oltre 500 voti) per creare un nuovo gruppo intorno ad Antonio Vaglio, eletto capogruppo. Ma l'accusa alla gestione della presidenza del Consiglio, già più volte rilevata dal giovane Pd Lorenzo Siciliano, è di limitare la democrazia ed il libero e aperto confronto.
Dichiaro formalmente di rassegnare le dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale di Codesto Comune.
I motivi, che sottendono a tale serena e meditata determinazione, - già esaurientemente da me esposti precedentemente tramite i vari organi di informazione - sono strettamente riconducibili all'aberrante, inaccettabile ed attuale contesto politico - amministrativo che non ha nulla di istituzionale e di democratico.
Le riunioni di Consiglio Comunale, che dovrebbero essere un momento solenne per la Città, ultimamente vedono i consiglieri privati dalla possibilità di esternare un pensiero nell'interesse collettivo.
Un dibattito azzerato in un contesto di neo amministratori, privi di principi e di quei valori che hanno impostato tanti, come me, formati in tempi diversi in cui la politica era tutta altra cosa rispetto al qualunquismo che regna oggi.
Decisioni importanti che vengono apprese irritualmente da Facebook o da altri mezzi di comunicazione analoga e che esulano totalmente da un confronto democratico, tra le varie forze politiche della Città, che dovrebbe avvenire nelle sedi naturali ed istituzionali.
Oggi, ci troviamo dinanzi ad una situazione verticistica che esclude ogni tipo di collaborazione nell'interesse della Città.
In questi sei mesi di amministrazione, ho notato solo la bravura a propagandare e a pubblicizzare cose che non hanno alcuna utilità concreta per la Città ed invece tutte quante le problematiche serie – sollevate ad alta voce dallo stesso Sindaco quando era consigliere di minoranza – sono rimaste inalterate senza alcuna trattazione.
Non condivido questo modo di fare politica a partire dal livello locale per finire a quello provinciale e nazionale.
Così come sono tante altre le situazioni partitiche, interne al mio gruppo, che non possono essere più moralmente tollerate.
Consiglieri Comunali che hanno messo “sotto i piedi” dignità personale e familiare per rincorrere un “tram impazzito”.
Colgo l'occasione per esprimere solidarietà sincera e vicinanza ad un apparato burocratico che, tra mille difficoltà, ha sempre portato avanti un'attività amministrativa pesante di un ente, quale è il Comune di Nardò, variegato con diverse e primarie esigenze.
Ringrazio i cittadini che hanno ritenuto di conferirmi la loro preferenza personale per essere rappresentati in Consiglio Comunale.
Con le mie dimissioni non tradirò il loro mandato elettorale.
Mi sentirò invece ancora più libera per continuare ad essere vicina alle problematiche della nostra Città e della nostra gente.
In fede.
Mirella Anna BIANCO