NARDO' - "Gentile Signor Sindaco, anche quest’anno in occasione della “Giornata della Memoria“, mi sento in dovere di ricordare il destino di oltre 600mila soldati italiani che, come Nino Pagliula e altri cittadini della nostra città, come Internati Militari Italiani (IMI) subirono nei lager nazisti maltrattamenti simili a quelli inflitti agli altri prigionieri".
Nino Pagliula ha avuto nel 2013 come riconoscimento dal Capo dello Stato la medaglia d’onore alla memoria.
Purtroppo le testimonianze degli Internati Militari Italiani svaniscono nella memoria sempre di più con il trascorrere del tempo e gli anni 1943-1945 appartengono al secolo scorso. Questo periodo di storia ormai sembra remoto e reso ancora più distante dai tanti avvenimenti che nel frattempo si sono succeduti.
Come non guardare verso quelle realtà allucinanti, estreme, piene di odio e rancori e non soffermarsi sullo sfruttamento di questi militari come schiavi ed esclusivamente forza lavoro dell’industria bellica tedesca. Pensiamo a quante vessazioni, ingiurie, umiliazioni, privazioni, minacce che hanno segnato per sempre la vita di questi nostri militari che volevano solo servire la loro Patria e fare il loro dovere di soldati.
Sono convinto che ai nostri ragazzi di oggi, cresciuti all’ombra di internet e dei social network, mai come adesso faccia bene riflettere su queste testimonianze che poi sono quelle dei nostri padri, dei loro nonni, di persone semplici che hanno vissuto pagine di storia drammatiche con grande sacrificio, orgoglio e dignità.
Questi sono i valori che servono oggi ai nostri giovani e che gli daranno forza e speranza per un futuro migliore.
Ripeto l’appello che da anni lancio ai nostri Amministratori e alla nostra Città.
Perché nell’archivio del Museo della Memoria e dell’Accoglienza della nostra Città non si inizi a creare una sezione che raccolga anche testimonianze e documenti dei nostri padri e nonni militari internati?
Perché non si intitola almeno una strada in ricordo della storia di questi soldati?
Certo della Vostra sensibilità.
Pantaleone Pagliula