Cronaca

UNA LETTERA - Davanti ad una scuola. Col cellulare, senza cintura e un bambino a bordo

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NARDO' - Questo cittadino chiede che gli automobilisti così "pericolosi" vengano pesantemente sanzionati e non tollerati.

Caro Direttore,
questa segnalazione, che viene fatta passare come un evento insolito, fa un po' sorridire (amaramente) in un paese come Nardò soffocato dall'inciviltà diffusa dei suoi esagitati cittadini. Il fatto poi che la presenza dei vigili e addirittura di quei poveri cristi degli ausiliari del traffico avrebbe potuto impedire questo comportamento fa ancora più ridire sempre in un paese come Nardò in cui ho potuto assistere a questa scena davanti all'uscita della scuola media.

Macchina in transito davanti alle strisce pedonali che, nonostante la presenza di una persona in divisa che bloccava il traffico per consentire ai ragazzi di attraversare la strada, tentatava comunque di passare con il rischio di investire i ragazzi. Non solo, il conducente parlava al cellulare, era senza cintura di sicurezza e sul sedile del passeggero c'era un bambino piccolo senza seggiolino.

In qualunque altro posto non dico civile ma decente questo non solo non sarebbe mai accaduto ma il responsabile sarebbe stato sonoramente punito. A Nardò invece è stato fatto passare senza dire neanche una parola e anzi facendogli un bel sorriso. Quando le ho chiesto quale altra infrazione avrebbe dovuto commettere il conducente per essere fermato (magari un omicidio stradale?) l'agente non mi ha neanche degnato di uno sguardo con quella suffcienza e supponenza che solo i salentini sanno regalarti.

Questa è Nardò, fatta anche da queste persone che insieme a tutti quelli che parcheggiano di traverso, in curva, sulle strisce, davanti ai cancelli privati, davanti all'ingresso dei negozi e in qualsiasi altro modo arrogante vorresti solo mandare affanculo e non vedere mai più.

Saluti
(Lettera Firmata)