Il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento dedica due giornate di studio al Disturbo dello Spettro Autistico, con due eventi differenti.
Convegno_3-4_Febbraio_27-01.pdf867.38 KB03/02/2017, 14:51
Nella mattina di venerdì tre febbraio è previsto un seminario, rivolto esclusivamente agli studenti dei corsi di laurea di Psicologia e di Servizio Sociale, dedicato all’approfondimento delle Ricerche e degli Strumenti sulla diagnosi precoce del Disturbo dello Spettro Autistico.
Il 3 febbraio pomeriggio (14.30-19.00) e il 4 febbraio mattina (8.30 – 13.00) lo stesso Dipartimento dell’Università del Salento presenta, come seconda iniziativa, un convegno, con il patrocinio del Dipartimento di Salute Mentale dell'Asl di Lecce, dal titolo “Il Disturbo dello Spettro Autistico: il ruolo della scuola e degli altri contesti sociali”. Il Convegno è rivolto a tutti i professionisti che lavorano a contatto con bambini e adulti affetti da Disturbo dello Spettro Autistico: insegnanti, educatori, psicologi, logopedisti, assistenti sociali.
I relatori sono esperti di chiara fama nel settore. Interverranno: il Dott. Antonio Narzisi, Psicologo presso l’IRCCS Fondazione Stella Maris (Università di Pisa), la dott.ssa Sara Calderoni, Neuropsichiatra infantile presso l’IRCCS Fondazione Stella Maris (Università di Pisa), il dott. Angelo Massagli, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’ASL Lecce.
La responsabile scientifica, la prof.ssa Flavia Lecciso (Università del Salento), e la segreteria scientifica, costituita dalle prof.sse Filomena de Lumè e Emanuela Ingusci (Università del Salento), ritengono che il convegno possa rappresentare un momento di confronto e di crescita, una speciale opportunità per i professionisti del nostro territorio che si occupano di soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico nei diversi contesti sociali.
Per eventuali informazioni sulla modalità di iscrizione è a disposizione la segreteria organizzativa, dott.ssa Annalisa Levante, all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.