NARDO' - Ringrazio dell’attenzione di cui mi degna il “segretario” del PD ma gli rammento che l’incarico di vice presidente del consiglio comunale della nostra Città non è una prebenda, ma solo quanto spetta, coerentemente, all’opposizione.
Giuri avrebbe fatto sicuramente meglio a tacere ed a meditare sugli errori commessi alla base di una sconfitta che ai più e’ parsa sorprendente ed inattesa. Come per una squadra che parte coi favori del pronostico e sbaglia un calcio di rigore con il portiere che, nel frattempo, è andato fuori dai pali a prendersi un caffè.
Quanto agli inciuci non so se argomenta per sentito dire o per l’esperienza dettata dalla sua campagna elettorale. Noi in realtà pensiamo che gli inciuci non servano a molto anzi, gli accordicchi spesso, e questo dovrebbe averlo imparato a sue spese, finiscono per trasformarsi in un plateale e quanto mai penoso harakiri.
La politica, egregio segretario, si nutre su di un concetto a noi caro e non negoziabile: il concetto di lealtà e di trasparenza nell’agire politico. Il resto lo racconteremo ai gonzi che si divertono col politichese. La nostra funzione è sicuramente di controllo rispetto a quanto si accingerà a fare l’esecutivo. Un’attenzione che guarderà esclusivamente al bene della nostra Nardò, l’unico obiettivo indiscutibilmente condivisibile.
Giancarlo Marinaci
Vice pres. consiglio comunale di Nardò