Cronaca

NBC - L'affare vero sull'abbattimento degli alberi ai Pittuini lo farebbe chi si aggiudica la gara. Fatta male

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NARDO' - Una proposta di gestione della questione che riguarda l'abbattimento dei pini di contrada Pittuini.

Chi sceglie davvero la ditta per tagliare gli alberi? Che fine faranno una volta abbattuti?

I cittadini sono consapevoli che qualcosa, sull’affare dell’abbattimento dei pini di Pittuini, non torna. Al di là del costo previsto per il taglio di 95 alberi (più di 18mila euro), rimane poco trasparente il destino che farà la legna quando i grandi alberi saranno abbattuti. Che fine farà?

Si tratta, è bene spiegarlo, di un valore economico non indifferente. In una stima al ribasso possiamo ipotizzare un valore pari a quello necessario per l’abbattimento. Chi intascherà questi soldi? Si configura, forse, un danno erariale per il Comune di Nardò?

Di fronte a queste preoccupanti zone d’ombra, non possiamo non seguire con attenzione l’intera faccenda, che appare poco chiara già nei suoi primi passi.

Nardò Bene Comune agirebbe diversamente. Innanzitutto, di fronte al pericolo derivante da pochi esemplari, confortati dal parere tecnico di esperti del settore e dalle prescrizioni di sicurezza delle autorità, sostituiremmo gli esemplari “incriminati” con una proporzione 1 a 5: cinque nuove piante per ogni pianta a oggi ritenuta insicura per l’incolumità dei cittadini. Una tradizionale gara a busta chiusa, invece, individuerebbe la ditta da incaricare qualora fosse indispensabile rivolgersi ai privati.

E la legna? La legna potrebbe essere ritirata dal Comune e distribuita gratuitamente alle famiglie neritine con determinati requisiti economici.

Noi faremmo così, rispettando il territorio e garantendo la sicurezza per i cittadini; scegliendo con trasparenza la ditta dei lavori e offrendo alla comunità ciò che della comunità è sempre stato.

Nardò Bene Comune
(Associazione politico culturale)