Cronaca

Giuseppe Fracella, radice Msi, sull'iniziativa del Blocco studentesco

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NARDO' - "Gentile redazione, leggendo le dure reazione di alcune associazioni sociali e politiche all'annunciato convegno di Blocco Studentesco mi sorge spontaneo chiedere..."

se chiunque intenda avvalersi del diritto di parola e di pensiero da divulgare in pubblica sala deve chiedere l'autorizzazione preventiva alle autorità statali preposte o alle varie sigle gravitanti in area politica di sinistra che sembrano essere le uniche entità in grado di rilasciare la patente di democrazia?

Nardò è una città civile che, sempre nel rispetto dei diritti di tutti, ha permesso a chiunque di esprimersi pubblicamente.
Strano che si evochino fantasmi del passato a senso unico o si richiamino medaglie al valore solo per impedire ad una parte di parlare.
Capisco che una certa area politica faccia fatica a comprendere come mai fasce sempre più consistenti della nostra gioventù si riconoscano in valori nazionali e popolari di una destra sociale ed extraparlamentare ma non si possono minacciare presidi bellicosi per impedire a dei ragazzi di parlare.
Mi verrebbe da chiedere dov'erano costoro quanto a Nardò, qualche anno fa, venne a pontificare quel tal Mario Capanna che negli anni '70 capeggiava un partito di estrema sinistra che predicava odio, che praticava aggressioni con chiavi inglesi e che allevava e cullava alcuni elementi che passavano dalla lotta di classe alla lotta armata.
Pensavamo che  gli "anni di piombo" fossero stati consegnati alla Storia definitivamente ma siamo costretti a constatare che l'intolleranza cova ancora.
Giuseppe Fracella