NARDO'/ROMA - Ancora un edizione straordinaria della RomaOstia, la 43^ che ha portato oltre 12mila atleti a tagliare il traguardo posto alla Rotonda di Ostia. La gara, come da pronostico, è stata dominata dalla pattuglia di atleti africani che hanno imposto il loro ritmo sin dalle prime battute dopo lo start di partenza.
Sul traguardo Adola ha chiuso sotto l’ora, nel tempo di 59:18. Alle spalle del vincitore Justus Kangogo giunto in 59:31, suo nuovo personal best sulla distanza. Terzo gradino del podio per Peter Ndorobo.
Primo fra gli italiani Riccardo Passeri, 12° al traguardo di Ostia, che ha chiuso le sue fatiche in 1:06:11, al un passo dal suo record personale. Alle sue spalle Gualdi, Cominotto e Parisi giunti nell’ordine.
La RomaOstia ha visto protagonista sulle proprie strade Annalisa Minetti.
La poliedrica atleta non vedente, è andata ancora una volta al di la dei propri limiti cimentandosi per la prima volta sulla distanza della mezza maratona completando il percorso in 1:40:40, un tempo eccellente, che la proietta ai vertice europeo della propria categoria. Il neretino Giancarlo Venneri ha tutelato e protetto la podista durante tutto il percorso unitamente a Pierluigi Lops, Roberto Volieri e Felice Cerilli.
Zacà Cosimo Damiano

(Pierluigi Lops, Annalisa Minetti, Giancarlo Venneri)