NARDO' - Dopo due ordinanze comunali - la prima intimava di risolvere il nodo di difformità e carenze riscontrate, risalente a giugno dello scorso anno; l’altra, di ottobre, ingiungeva lo stop - una nota palestra che si trova alla periferia di Nardò era stata chiusa. Ma oggi il problema è stato risolto.
DUE MARZO SCORSO
Scattati i sigilli dei carabinieri della stazione di Nardò, che hanno contestato ai gestori, di 78 e 40 anni, l’inosservanza del provvedimento delle autorità. Il sequestro dei militari riguarda la “Planet Fitness Center”, struttura facente capo alla società cooperativa sportiva dilettantistica che porta lo stesso nome. La stabile si trova all’incrocio fra le vie Eleonora Duse e Pantalei Tagliate.
Un verbale di giugno degli agenti della municipale di Nardò aveva prodotto l’ordinanza emessa dallo Sportello unico delle attività produttive comunale in cui si intimava a sospendere le attività, in attesa di mettersi in regola con la normativa, dando un termine di trenta giorni. Il provvedimento era stato notificato il 4 luglio, ma ora sono state contestate, di fatto, le stesse irregolarità. Da ciò i sigilli.
OGGI
È stata dissequestrata la Planet Fitness di Sansubrino Mirko (Avv.ti Luigi Vetere e Roberto Rella) e di Sansubrino Giuseppe (Avv.ti Massimo Muci e Bonsegna Giuseppe).
I titolari hanno dovuto effettuare piccoli adeguamenti al sistema antincendio (una porta e alcuni leds), ritenuti idonei dal PM Dott. Emilio Arnesano per dissequestrare l'attività con effetto immediato.