NARDO' - Il comitato organizzativo delle manifestazioni del Centenario della Grande Guerra (1915-1918) di Nardò, costituitosi nel 2015 per la salvaguardia della memoria dei combattenti e, in particolare, dei caduti di Nardò, per l’approfondimento della conoscenza degli eventi, per la riflessione sulla guerra e per la riscoperta degli ideali dell’amor patrio e delle proprie radici, si riunisce oggi alle 18 nel seminario diocesano.
L’incontro è aperto alla partecipazione di tutti i cittadini.
Il comitato è formato interamente da esponenti della società civile con la presenza di studiosi, di operatori del settore organizzativo e di rappresentanti di associazioni locali.
Si avvale per le sue iniziative del logo nazionale, autorizzato dal comitato nazionale per i grandi eventi del Consiglio dei ministri.
“Dell’ampio programma, previsto e sancito con atto deliberativo della Giunta municipale del 31 maggio 2016, retta dal sindaco Marcello Risi, per successivi ritardi politico-amministrativi a seguito dell’insediamento dell’attuale Amministrazione Comunale – dicono gli organizzatori - non può che realizzarsi in modo ridotto”.
Permangono, tuttavia, le seguenti iniziative, che nell’incontro di venerdì dovranno essere definite: bando presso le scuole, Oltre i confini. Nardò e la Grande Guerra (1915-1918), previo intesa con i dirigenti scolastici: è prevista la collaborazione di “Attiva – Energia Servizi”; Tre pubblicazioni con la collaborazione della Società di Storia patria – sezione di Nardò; Serata di musica e letteratura: lettura di brani accompagnati da musica; tavola rotonda; due concerti musicali a cura della Cittadella dei Ragazzi; due serate con cori vocali, a cura dell’Unitre e del Caffè letterario.
Il comitato precisa che è gradita, oltreché utile, la collaborazione di tutti coloro che vogliono testimoniare il loro interesse per la storia della propria comunità.