NARDO' - È tornato in libertà il pizzaiolo di 36 anni residente a Nardò, arrestato dagli agenti di polizia martedì scorso per la serra realizzata nella sua abitazione.
Il gip Vincenzo Brancato è intervenuto scarcerando l’insospettabile coltivatore.
Nel corso dell’udienza di convalida l'uomo assistito dall’avvocato Andrea Bianco, ha spiegato di aver realizzato una mini piantagione di marijuana per un uso esclusivamente personale. Il pizzaiolo, incensurato, ha confessato di essere un accanito consumatore da anni e di aver deciso di realizzare una serra per non rifornirsi ripetutamente dallo spacciatore di turno.
Per dimostrare la propria «innocenza » ha spiegato di aver consultato per mesi Internet per studiare come realizzare al meglio una serra. Una tesi che il giudice ha ritenuto di condividere. I guai per il pizzaiolo sono iniziati dopo una perquisizione. Sotto sequestro la serra che era stata realizzata interamente nell'abitazione a Nardò.