Cronaca

Tentato furto con patteggiamento: i tre chiedono scusa per aver tentato di delinquere

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NARDO' - Si chiude con una sentenza di patteggiamento il processo a carico di tre giovani di Nardò arrestati a Lecce agli inizi di dicembre per un tentato furto.

Un anno di reclusione (pena sospesa) è la sentenza inflitta dal gup Antonia Martalò a Fabrizio Pano, di 18 anni e Marco Alemanno, di 21; un anno e 4 mesi, invece, per Massimiliano Gianluca Cordella, di 36, quest’ultimo scarcerato.

Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del Norm di Lecce. Il gruppetto è stato sorpreso mentre cercava di compiere un furto all’interno di un edificio di via Taranto che ospita uffici adibiti a call-center. I tre, alla vista dei militari, hanno tentato la fuga. Una volta bloccati dai carabinieri, sono stati trovati in possesso di un piede di porco e di uno scaldacollo, preparato per essere indossato a mo’ di passamontagna nascosti in auto.

Nel corso delle perquisizioni personali, nelle tasche di Pano i militari hanno trovato nove grammi di marijuana. Alemanno, invece, ne aveva quattro. Entrambi avevano anche una somma di denaro in banconote di vario taglio e sono stati denunciati a piede libero con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’udienza di convalida, i tre giovani hanno confessato il tentato furto e in quella stessa occasione hanno anche chiesto scusa. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Francesco Polo, David Dell’Atti ed Ezio Maria Tarantino.